Acs Avellino, debiti presunti per 900mila euro

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Debiti per 900mila euro. Questa la somma, a quanto pare, accumulata dall’Acs di Avellino, la global service di cui è proprietaria al 100% il Comune, finita nell’occhio del ciclone a causa dell’inchiesta finanziaria che ha portato agli arresti domiciliari l’amministratore unico Amedeo Gabrieli. Il monitoraggio sui conti lo sta effettuando il commissario nominato dal sindaco Foti, il commercialista Giovanni Greco. La situazione, dunque, appare molto delicata. Greco è chiamato a verificare se la proposta di bilancio depositata da Gabrieli, quando era ancora in carica, sia corrispondente o meno alla reale condizione finanziaria dell’Acs. L’ultimo bilancio approvato, nel 2014, vede la società in attivo di 15mila euro, a fronte di un onere complessivo per il Comune di 2 milioni e 700mila euro, comprensivo del compenso dovuto all’amministratore unico di 48mila euro.

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