Off line 4 fattorie su 10, arrivano 100 agriweb advisor

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Solo il 61% delle aziende agricole italiane utilizza quotidianamente Internet per le proprie attività. Per portare le fattorie in rete arriva in ogni provincia italiana l’agri-web advisor, una nuova figura professionale nata grazie ad un accordo tra Coldiretti, ministero del Lavoro e Google. Il progetto è volto alla formazione e all’inserimento di giovani con competenze digitali nel mondo del lavoro attraverso gli strumenti del Fondo Garanzia Giovani del ministero del Lavoro. Il primo gruppo di 100 giovani “Agriweb advisor” opererà nelle strutture di Coldiretti su tutto il territorio nazionale con il compito di promuovere i siti internet delle aziende agricole, sviluppare l’e-commerce aziendale e favorire la partecipazione ai social media per migliorare la comunicazione delle imprese agricole. Dal commercio elettronico contadino alla farm adoption, dalla coltivazione on line alla carta d’identità digitale degli alimenti, dal “grande fratello” in stalla al virtual tour in campagna fino al crowdfunding per il finanziamento di idee innovative: sono alcune delle esperienze positive che il progetto intende moltiplicare sul territorio nazionale. Tra le best practice citate dalla Coldiretti, il sito ortiamo.it che da’ la possibilità di fare l’orto on line progettando il campo con gli ortaggi preferiti e il sito adottaunmaiale.it, che da’ la possibilità di adottare un maiale, allevandolo allo stato semi brado, ottenendo carne e salumi di altissima qualità. Una brillante esperienza di crowdfunding è invece quella di www.woopfood.com, che ha permesso la produzione del primo lotto di birra al mais corvino. Tra le attività di successo, quella per salvare dall’estinzione la Mora Romagnola introducendo nella stalla un sistema di registrazione video per controllare alimentazione e benessere dei suini; quella che consente di adottare un albero e quella che traccia i menu con il QR code, per dare l’opportunità agli ospiti di conoscere tutti i prodotti che vengono portati in tavola. Il settore in più forte espansione è però quello del commercio elettronico: il 22% dei consumatori dichiara di aver già acquistato prodotti alimentari on line, mentre il 31% dichiara di non aver mai acquistato anche se sarebbe disposto a farlo.

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