Tagli Camere Commercio, il Governo accelera: a casa 15% del personale

0
307
Il Governo Renzi e la Legge di stabilità

Taglio alle Camere di commercio, ripartono i lavori sul decreto di riforma, attuativo della delega sulla Pubblica amministrazione. Il testo ha vissuto settimane difficili – scrive Il Sole 24 Ore – ma ora sembra aver ripreso vigore ed è al centro di riunioni decisive proprio in questi giorni. I termini, del resto, scadono il 28 agosto, ma prima della pausa estiva ci sono solo un paio di Consigli dei ministri utili. Compito del provvedimento è quello di tradurre in pratica l’alleggerimento già scritto nella legge delega, che prevede di passare da 105 a un massimo di 60 Camere di commercio tramite accorpamenti che potranno essere evitati solo dalle strutture che contano su una platea di 75mila imprese. L’ottica della riduzione dei costi informa anche le nuove regole sulla governance, che secondo la bozza ora all’esame del governo taglia quattro posti per ogni consiglio (tre, passando da 25 a 22, per le realtà intermedie, che servono fra le 40mila e le 50mila imprese) e riduce le dimensioni delle giunte, che saranno composte da 5 persone o da 7 nelle Camere più grandi. Confermato il piano di riduzione dei diritti annuali a carico delle imprese, che dopo il taglio del 40% rispetto al 2014 già imposto per quest’anno dovrebbero vedere un’ulteriore limatura del 10% dal prossimo anno. Si punta anche a ridurre le aziende speciali ed a razionalizzare gli uffici indicando anche le percentuali di riduzione del personale. L’obiettivo minimo deve essere un taglio del 15% degli organici complessivi, e sale al 25% per il personale che svolge funzioni di supporto nelle Camere di commercio frutto delle fusioni.

Print Friendly, PDF & Email