La Stella Vs Capone. “Vinitaly, eccessiva la spesa di 700mila euro”

0
256
Loffreda e La Stella

Oreste La Stella, presidente della Camera di Commercio di Avellino, traccia un primo bilancio dei due mesi e mezzo di attività alla guida dell’ente e, soprattutto, annuncia le sue linee programmatiche. Ma non “disdegna” di assestare qualche “colpo” al suo predecessore, Costantino Capone. In particolare, riflettori puntati su due eventi che hanno caratterizzato il 2015 della Camera di Commercio irpina: Vinitaly ed Expo. La scure di La Stella si abbatte soprattutto sull’evento che promuove il vino e che, come ogni anno, si tiene a Verona. “Credo – dice il presidente della Camera di Commercio di Avellino – che spendere oltre 700mila euro per Vinitaly sia abbastanza eccessivo. Anche la scelta di dare maggiore risalto all’Irpinia, con uno stand a parte rispetto alla Campania, non mi sembra si sia rivelata troppo azzeccata. Chi è stato a Verona, mi ha detto che lo stand Irpinia rischiava di essere confuso con quello del Lazio, in sostanza in molti credevano che l’Irpinia fosse una piccola provincia del Lazio. A questo punto – prosegue La Stella – apriremo da subito un nuovo colloquio con la Regione Campania. L’Irpinia deve far parte della Campania, logicamente rispettandone tutte le peculiarità. Ma bisogna stare tutti insieme. Occorre razionalizzare i costi, puntando ovviamente sulla qualità. Spendere meno ma spendere meglio”. Nessuna critica sull’Expo, invece. Soltanto la comunicazione dei costi: 1 milione e 200mila euro. A proposito dell’Esposizione Universale di Milano, La Stella “svela” un altro particolare: “All’Expo, la Camera di Commercio di Avellino era rappresentata da una bella struttura. Ora è parcheggiata nei nostri garage. Due mesi fa abbiamo offerto al Comune la sua collocazione in piazza Libertà. Avere una struttura simile che rappresenta l’Irpinia nel pieno centro di Avellino, sarebbe, crediamo, una bella cosa. Il Comune, da due mesi, non ci ha ancora fornito nessuna risposta”.

Print Friendly, PDF & Email