Cipe, alla Campania 3 miliardi: nuovi investimenti e assunzioni

0
334

Il Cipe assegna 2,8 miliardi alla Campania. Zone economiche speciali a Bagnoli e nei porti di Napoli e Salemo. Una «no tax area» capace di attrarre investimenti e avviare iniziative imprenditoriali. Questa la decisione più importante del Cipe che ieri ha assegnato circa 2 miliardi e 800 milioni al Patto per la Campania, firmato da Renzi e De Luca il 24 aprile scorso. Fu il primo atto del Masterplan per il Sud, poi seguirono altri, ricorda “Il Mattino”. I 2,8 miliardi fanno parte di un pacchetto di 13,4 di finanziamenti statali che serviranno a rendere possibili gli interventi programmati nei settori più diversi: infrastrutture, ambiente, scuola, ricerca, lavoro, sviluppo economico. Ma come utilizzerà la Campania queste risorse, che una volta sbloccate dal Cipe diventano immediatamente spendibili? Per le attività produttive ci sono due provvedimenti importanti sui quali l’assessore al ramo, Amedeo Lepore, intende appostare i fondi. Il primo è il credito d’imposta automatico sugli investimenti, operativo dal 30 giugno, per accedere al quale le aziende possono già presentare la domanda per il 2016. Complessivamente a questa misura è destinato mezzo miliardo tra risorse nazionali e regionali, soldi inseriti appunto nel Patto per la Campania. La seconda misura è la decontribuzione per le nuove assunzioni, che nella regione è stata elevata al 100%, rispetto al 40% del resto d’Italia. E i risultati già si vedono: nella prima settimana dall’apertura delle domande per gli sgravi totali sulle nuove assunzioni, ce ne sono state ben 2.300.

Print Friendly, PDF & Email