“Andare dal notaio per sfiduciare Foti? Eccoci”

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Nadia Arace e Giancarlo Giordano

Una sorta di campagna di ascolto della città di Avellino, associazioni e movimenti in primis. L’hanno organizzata i consiglieri comunali Giancarlo Giordano e Nadia Arace perché ormai “i cittadini sono estromessi dal dibattito politico, visto che i consigli comunali si riuniscono con il contagocce”. Al Circolo della Stampa non c’è solo l’anima più di sinistra di Avellino, ma anche, ad esempio, il consigliere comunale di centro Dino Preziosi. “Dobbiamo restituire protagonismo alla città, ormai il consiglio comunale è diventato una dependance del Pd. Di problemi veri, reali, non se discute più”, afferma Nadia Arace. “Ormai al governo di Avellino c’è una minoranza che non riesce nemmeno ad occuparsi dell’ordinaria amministrazione. Tanti argomenti importanti sono scomparsi dall’agenda politico-amministrativa di questa giunta. Pensiamo all’Area Vasta, al Piano Strategico”. Per Giancarlo Giordano, consigliere comunale di Sel e deputato, “è necessario costruire sempre più luoghi e spazi democratici in questa città. Vogliamo confrontarci con tutti, perché la città di Avellino è dei cittadini, è di tutti. Noi siamo pronti a votare la sfiducia a questo sindaco, sono i dissidenti del Pd ad essere confusi. Vogliono sfiduciare Foti dal notaio? Ci dicano dove e quando, noi siamo pronti. Certo, preferiremmo che tutto avvenga alla luce del sole, in consiglio comunale, ma va bene lo stesso. L’importante è porre fine a quest’agonia”.

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