“Pronti ad occupare il Comune per mandare a casa il sindaco Foti”

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L'assemblea al Circolo della Stampa di Avellino

“I cittadini sono delusi e arrabbiati. Se necessario, siamo anche pronti ad occupare il Comune. O il sindaco di Avellino decide di affrontare seriamente i problemi oppure è meglio che vada a casa”. Nelle parole di Fiorentino Lieto, sindacalista della Cgil, c’è tutta la delusione di una fetta sempre più grossa di residenti del capoluogo irpino stanchi della situazione amministrativa e della giunta guidata da Paolo Foti. Del resto, se oltre cinquanta persone, di lunedì 22 agosto – quindi ancora in pieno periodo vacanziero – hanno deciso di rispondere alla “chiamata” dei consiglieri comunali Giancarlo Giordano (Sel) e Nadia Arace (Possibile) per un confronto aperto sulla città, tenutosi al Circolo della Stampa, vuol dire che la misura di tanti, tantissimi, è ormai colma. Gli avellinesi hanno risposto bene, segno tangibile della volontà di cambiare, magari anche al più presto, amministrazione. Una sala eterogenea è pronta a far sentire la loro voce ed il proprio sdegno. Dal mondo della politica “deluso” dal Pd – hanno fatto capolino, tra gli altri, l’ex sindaco di Nusco Giuseppe De Mita, l’ex presidente del Teatro Gesualdo, Luca Cipriano – a quello dell’associazionismo e della cultura, tra cui l’avvocato Maria Rusolo. Accorato l’appello del dottore Franco Mazza contro la possibilità che, nella Valle del Sabato, arrivino altri rifiuti. “Si vorrebbe che una zona di oltre 40mila abitanti, ai confini di Avellino, diventi l’immondezzaio dell’Irpinia. Da anni, i tumori sono aumentati, siamo invasi da fabbriche e rifiuti. Ora basta”. Sabato 27 agosto, dalle 10.30 in poi, ci sarà una marcia contro i rifiuti che partirà da Arcella per arrivare allo Stir di Pianodardine. “La Valle del Sabato è anche Avellino, tutti siamo in pericolo”.

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