Seconde case: per gli acquirenti esteri Italia più appetibile

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Maggiori rotte, maggiori arrivi. L’annuncio di Ryanair relativo all’investimento in Italia e all’apertura di oltre 40 nuove rotte aeree è ben accolto dagli operatori immobiliari che trattano con potenziali acquirenti esteri. Gate-away.com, il portale immobiliare esclusivamente dedicato agli stranieri che desiderano comprare una seconda casa in Italia, prevede un ulteriore sviluppo di richieste in arrivo. “L’interesse per il nostro Paese non è mai diminuito. Nonostante la crisi geopolitica attuale e la Brexit, si continua a guardare all’Italia come destinazione ideale – commenta Simone Rossi, direttore generale di Gate-away.com – e questo è un incentivo per l’immobiliare che non è scollegato da tutto il resto: turismo, ricettività, enogastronomia, artigianato e made in Italy. Senza tralasciare il settore dell’edilizia e le maestranze dell’artigianato, richieste dagli stranieri nei progetti di ristrutturazione. Il fatto di poter raggiungere l’Italia con rotte dirette e più convenienti – aggiunge Rossi – facilita chi vuole realizzare il suo sogno di comprare casa in Italia. Non solo benestanti e milionari, che continuano a mantenere in salute il segmento lusso, ma anche coloro che vogliono investire i loro risparmi. Un esempio su tutti i pensionati, tedeschi inglesi o americani, che rappresentano una fetta predominante del mercato”. Secondo i trend già rilevati dal portale immobiliare estero, confermati dall’apertura delle nuove rotte Ryanair, si profila la continua crescita di Germania, Olanda e Danimarca nel numero di richieste, mentre nel 2017 potrebbero aumentare sensibilmente quelle in arrivo dalle nazioni in cui saranno implementati i collegamenti, come la Polonia e il Lussemburgo. “Un discorso a parte – conclude il direttore generale di Gate-away.com – va fatto per il Regno Unito: i voli aggiuntivi da e per Liverpool ed Edimburgo faranno da volano per le richieste UK. Nonostante l’esito del referendum, il legame speciale con il belpaese non sembra per ora affievolito a causa della Brexit. Aspetteremo di conoscere le altre rotte di Ryanair per monitorare gli esiti, come già accaduto per la Sardegna e la Calabria”.

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