Un architetto donna alla guida dei caschi rossi di Avellino

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Cambio della guardia al Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Avellino. Arriva, in Irpinia, un comandante donna. L’architetto Rosa D’Eliseo prenderà il posto dell’ingegnere Alessio Barbarulo, il quale domani mattina saluterà l’Irpinia con una conferenza stampa. Per lui sarà il congedo dal Corpo Nazionale. Scatterà il prossimo primo settembre. Rosa D’Eliseo è stata comandante a Caserta, già dirigente vicario del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Napoli. Laureata con lode all’Università di Napoli in Architettura, D’Eliseo entra a far parte del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco il 27 dicembre del 1989 nel ruolo dei Funzionari tecnici antincendio; dal 1989 al 1995 svolge il ruolo di funzionario direttore presso l’Ispettorato Organizzazione Centrale e Periferica presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, soccorso pubblico e difesa civile, con sede a Roma; dal 1995 al 2005 svolge il ruolo di funzionario direttore vicedirigente presso il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Caserta; dal 2006 svolge il ruolo di dirigente vicario reggente presso il comando di Napoli; dal 1 gennaio 2010 viene nominata Primo Dirigente ed assegnata come primo incarico alla Direzione Regionale Lazio con la funzione di dirigente di supporto; dal 16 dicembre 2011 viene trasferita al Comando di Napoli con la funzione di Dirigente Addetto al Comando; con decorrenza 22 dicembre 2014 subentra all’Ing. Falbo nella Direzione del Comando dei Vigili del fuoco di Caserta. “Un saluto forte a tutto il personale del Comando di Avellino dove ho svolto servizio negli ultimi cinque anni, e con cui ho condiviso tanti momenti lavorativi; un saluto che costituisca lo strumento per rischiarare tutti i ricordi, i sacrifici e le emozioni che hanno segnato il mio percorso professionale e umano in questa sede. Un saluto che rappresenti soprattutto un ringraziamento a tutti coloro che, con la loro vicinanza, la loro capacità ed il loro impegno, hanno reso agevole ed appassionante il mio compito, in tutte le circostanze, sia nei momenti positivi che quelli negativi”, ha detto, tra le altre cose, Barbarulo. Il quale, come da lui stesso ricordato, ha vissuto diversi momenti importanti in provincia di Avellino, come ad esempio la strage dell’A16.

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