Incubo terremoto: assicurazione strada obbligata

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Polizze contro l'incubo terremoto

Incubo terremoto: assicurazione strada obbligata. Si accelera per una polizza per le calamità naturali, come i terremoti e le alluvioni, per tutte le regioni italiane senza che le compagnie possano scegliere discrezionalmente le zone dove assicurare. È l’ipotesi di cui più volte si è discusso nel nostro paese, nelle istituzioni e fuori, soprattutto a ridosso di eventi calamitosi, ma che non ha mai trovato concreta attuazione. Ed è probabile che, dopo il sisma della scorsa notte che ha colpito diverse zone del Centro Italia, il tema torni all’ordine del giorno. Negli anni le ipotesi per introdurre un sistema di polizze antiterremoti o simili (obbligatorie o facoltative) sono state diverse. Nessun governo ha dato però seguito ai progetti.

E così l’Italia è rimasta indietro, soprattutto rispetto ad altri paesi europei come Belgio, Danimarca, Spagna, Ungheria, Francia, Turchia e Gran Bretagna. Mentre in molti paesi esteri sono le assicurazioni a farsi carico dei rischi (vedi la Francia) in Italia è lo Stato che continua a sobbarcarsi i costi delle ricostruzioni e non sempre in modo efficace e celere. Già da qualche anno le polizze per gli eventi calamitosi esistono, ma la loro diffusione è bassa. Secondo un dossier del 2015 di Ania, l’associazione delle imprese assicuratrici, la diffusione tra le abitazioni di polizze per terremoti e alluvioni resta medio-bassa. Nel 2012 ci aveva iniziato a ragionare il governo Monti e due anni fa, a novembre 2014, anche il governo Renzi ha studiato un intervento sul tema mai realizzato. A ridosso dell’alluvione che ha colpito le regioni del Nord l’allora sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio (oggi ministro dei Trasporti), aveva annunciato che il governo stava valutando l’ipotesi di introdurre un’assicurazione obbligatoria per soggetti pubblici e privati contro le calamità naturali. Anche in quell’occasione si ipotizzava di poter scaricare il costo dell’assicurazione, o una parte di esso, dalla dichiarazione dei redditi.

Ma quanto costerebbe una polizza? Secondo uno studio realizzato da Ania su dati Istat nel 2010 assicurarsi contro le calamità naturali comporterebbe l’esborso di 75 euro all’anno per ogni abitazione così ripartiti: 67 euro per ogni casa al Nord Italia, 91 euro al Centro e 72 euro al Sud.

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