Lo “stellato”: De Mita ha sfrattato la mia scuola per chef

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New York - Midtown: lo chef stellato Antonio Pisaniello

“De Mita ha sfrattato la mia scuola per chef”. L’inquietante denuncia compare stamane sulle colonne di Repubblica. E’ l’allucinante storia di uno chef di successo, stella Michelin. Parliamo di Antonio Pisaniello, fondatore del ristorante stellato “Locanda di Bu”. Ha ottenuto la popolarità in televisione con il Gambero rosso e due anni fa voleva coronare un altro sogno offrendo alla sua terra una scuola per chef. C’era riuscito: arrivavano per imparare l’arte dei fornelli persino dalla Corea. Ha fatto tutto questo a Nusco, dove, da vincitore con la srl  Maggiogiugno di cui era socio al 33 per cento, nel 2014 ha avuto in gestione dal Comune un vecchio convento di suore Stigmatine. Ed è stato proprio allora che il Comune, e per esso il primo cittadino, Ciriaco De Mita, avrebbe deciso di sfrattare lo chef e aprire una scuola targata Municipio di Nusco senza di lui. «Sono stato cacciato, mi hanno lasciato per strada senza lavoro e ho tre figli da mantenere», dice Pisaniello. Alla base dello sfratto, accordi e disaccordi tra lo chef e gli altri due soci, una giostra di manager che si alternano e mandano in rosso i bilanci e naturalmente le influenze della politica. «Volevo fare qualcosa di interessante per Nusco e l’Irpinia – dice lo chef da Capri, dove ha curato la start up di un nuovo locale, il “Villa Margherita”- Anch’io ho fatto politica per tanti anni, mettendoci la faccia e il portafogli. Ma continuerò a farla, la mia è una politica del dare, non dell’avere, perché io sì che amo la mia terra». Niente di ufficiale ma la voce della cacciata dello chef si è fatta più insistente quando è arrivata la notizia dell’arrivo di nuovi fondi. Si tratterebbe non di spiccioli, ma di 8 milioni di euro.

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