Salerno capitale dell’innovazione per due giorni

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Il riscatto dell’imprenditoria salernitana parte dalla Piana del Sele. Le storie delle Pmi di successo di questa vasta zona territoriale e le testimonianze di giovani imprenditori e startupper hanno caratterizzato l’incontro di presentazione a Battipaglia del Premio Best Practices per l’Innovazione, evento nazionale a cadenza annuale organizzato dal Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno. L’iniziativa, che si è svolta nel Salone Comunale di Battipaglia, ha registrato una buona affluenza, tra titolari di aziende e professionisti. Dopo i saluti introduttivi del presidente di Federmanager Salerno, Armando Indennimeo, che ha sottolineato il ruolo strategico dei “manager nella crescita e sviluppo delle piccole e medie imprese del territorio”, ha preso la parola il presidente del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno Edoardo Gisolfi. “In questi dieci anni il Premio ha ospitato circa 800 progetti, tra imprese e startup, e sviluppato oltre un milione e mezzo di contatti, tra media tradizionali e social – ha spiegato il coordinatore dell’evento – L’edizione del decennale si terrà l’1 e 2 dicembre nella Stazione Marittima di Salerno ed avrà come tema l’open innovation”. Paolo Rocca Comite Mascambruno di Cdi Manager ha parlato del ruolo del Temporary Manager, una “figura con alle spalle esperienza manageriale nelle imprese in grado di affiancare le PMI e accompagnarle nel raggiungimento di obiettivi di medio e lungo termine.” saLa sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, ha elogiato l’iniziativa sottolineando l’impegno della sua amministrazione nel sostenere le imprese giovanili e fronteggiare una grave situazione economica vissuta sul territorio. Dopo l’intervento del primo cittadino battipagliese, l’incontro è entrato nel vivo con le testimonianze degli imprenditori di successo della Piana del Sele. Ivano Pecora di Orakom, azienda leader nel campo delle telecomunicazioni e dell’information technology, ha raccontato la storia della sua impresa ripercorrendo le tappe fondamentali che l’hanno portata a diventare un punto di riferimento nell’erogazione di servizi per la connettività e soluzioni energetiche. “Partendo da Battipaglia ci siamo proiettati su una dimensione nazionale, installando la fibra nelle aree hospitality di grandi eventi come Miss Italia e Sanremo – ha evidenziato Pecora – Sono orgoglioso di portare per la prima volta la connettività nella Stazione Marittima di Salerno, un’opera architettonica di grande richiamo. L’impegno della nostra azienda nel valorizzare i giovani meritevoli e capaci del territorio proseguirà anche in futuro.” Offerta di qualità ed uno staff competente sono alla base del successo dell’azienda Hard & Soft House, impegnata nella consulenza e fornitura di soluzioni informatiche da 25 anni. Michele Mincuzzi, direttore commerciale, ha spiegato: “La strategia vincente che ha contraddistinto la nostra attività è quella di affiancare le aziende e aiutarle nel loro percorso di crescita”. Innovazione è anche la parola chiave del Centro Direzionale Saccone di Montecorvino Pugliano, per la prima volta partner del Premio Best Practices. “La nostra struttura, attraverso una formula innovativa di compravendita immobiliare denominata “Rent to Buy”, facilita l’acquisto di un ufficio o uno studio professionale – ha illustrato Giorgio Scala, general manager del Centro – Inoltre, da gennaio dedicheremo spazi alle startup e ai professionisti attraverso la realizzazione di un’area coworking.” L’incontro, moderato dal consulente di comunicazione d’impresa e giornalista di Stratego Comunicazione Giuseppe Alviggi, si è concluso con le testimonianze di due partecipanti alle scorse edizioni del Premio, Alessandra Pedone di A4 Design e Contact e Mario Delli Bovi di Tapebox.

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