Vino all’estero +25%. Mastroberardino, rotta sul Nord America

0
408
Piero Mastroberardino
Piero Mastroberardino

L’agroalimentare vola alto in Campania. Con un +25% l’export, secondo le elaborazioni Assocameraestero, si attesta come una delle voci più dinamiche dell’economia campana. A fare da traino all’intero comparto – secondo l’inchiesta del Corriere Economia – il settore vitivinicolo, che negli ultimi anni, nonostante la depressione economica generale, si sta sempre più confermando come emblema del «made in Campania» di qualità grazie ad aziende storiche come la Mastroberardino, giunta alla decima generazione. “La mia famiglia ha iniziato le attività di esportazione verso l’Europa e le Americhe nel 1878, dunque quasi 140 anni fa. – racconta Piero Mastroberardino, amministratore dell’azienda ma anche professore ordinario di Economia e gestione delle imprese presso l’Università di Foggia – Non direi dunque che le condizioni di questi ultimi vent’anni di crisi economica generale possano avere influito su una visione di respiro internazionale che i miei antenati hanno avuto da antesignani. Si è trattato decisamente di una scelta, quella di esportare, finalizzata a diffondere le produzioni viticole della nostra terra oltreconfine”. I numeri gli danno ragione: la produzione oscilla tra 1.8 e 2 milioni di cui, il 30% circa, destinata ai mercati esteri. “Allo stato attuale distribuiamo – continua il professore – in oltre sessanta Paesi del mondo, con una presenza concentrata nella ristorazione. Oggi alcuni Paesi europei – rivela Mastroberardino – restano destinazioni importanti per il vino italiano, ma il Nord America al momento è la prospettiva più interessante e concreta per la crescita dei consumi dei vini di pregio”.

Print Friendly, PDF & Email