Nuove imprese al via: modello Benevento con “CIApp”

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CIApp, nuove imprese nel Sannio

Giovani e impresa, scommessa nel Sannio. “Stiamo lavorando con una trentina di ragazzi su progetti d’impresa molto interessanti. L’obiettivo è arrivare alla redazione di business plan, con la speranza che per alcuni di loro il sogno possa davvero concretizzarsi”, precisa Matteo Rossi, responsabile scientifico del progetto CIApp e docente Unisannio. Insieme ai consulenti Giovanni Ricciuti, Italia Valentino e Paolo De Filippo costituisce lo staff di mentor, impegnato in prima linea al fianco degli aspiranti imprenditori. Accelerare idee di impresa e stimolare lo sviluppo endogeno del territorio sannita sono gli obiettivi dell’iniziativa, cofinanziata da Sviluppo Campania S.p.A. nell’ambito del Programma “Azioni di Marketing Territoriale” PAC III DGR 497/2013, sostegno ai programmi di business acceleration, Campania in Hub, Ecosistema regionale a favore della nuova imprenditoria innovativa (Rete Regionale di Incubatori), che vede come soggetto proponente la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) di Benevento, presieduta da Raffaele Amore.

Le attività di orientamento e tutoraggio immaginate e definite nell’incubatore sannita si esauriranno il prossimo 31 ottobre. Poi bisognerà verificare la disponibilità a sostenere le idee d’impresa da parte di Sviluppo Campania o alcuni investitori istituzionali, a partire dal mondo del credito. “Alcune banche – precisa Rossi – hanno già mostrato un certo interesse per il progetto. Ora si tratta di concretizzare le buone intenzioni e definire un percorso concreto che possa portare all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali”. Una sfida ambiziosa che punta alla nascita di nuove iniziative imprenditoriali, in grado di disegnare un nuovo processo di crescita e sviluppo anche in provincia di Benevento.

Sono poco meno di 30 le idee di business sulle quali si sta lavorando, con l’obiettivo di favorirne la trasformazione e l’evoluzione in imprese. Gli aspiranti imprenditori hanno un’età compresa tra i 24 e i 45 anni. Ci sono idee assolutamente nuove e innovative ed altre che nascono da esperienze precedenti. Agricoltura, artigianato, accoglienza turistica e innovazione sono i quattro filoni attorno ai quali si sta sviluppando il progetto. Nel settore primario si va progetti d’impresa che puntano su tecniche di precisione e analisi ambientali ad altri che guardano alla valorizzazione delle produzioni tipiche. Interessante anche il processo di valorizzazione e riutilizzo di alcune tipologie di rifiuti immaginato da alcuni ragazzi per arrivare a produzioni artigianali specifiche. Tra i progetti in cantiere c’è il recupero di vecchi casali da destinare ad attività di agriturismo ed accoglienza turistica più in generale. Altri candidati lavorano invece sullo sviluppo di App di settore. “E’ importante – conclude – che in questa fase si prenda coscienza delle proprie potenzialità creative ed, in questo senso, stiamo cercando di garantire a tutti gli strumenti operativi per consentire di valutare con oggettività la sostenibilità economica della propria idea d’impresa”.

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