“Assunzioni dei figli e funerali pagati”: le richieste choc del sindacato a Pomigliano

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Sindacato choc a Pomigliano d’Arco. Siamo alla della General Electric Avio, dove le Rsu hanno chiesto, nel nuovo contratto, assunzioni dei figli e funerali pagati. Richieste che spaccano i sindacati e scatenano polemiche. Il Mattino scrive: “Quello che ha partorito la Rsu di un’azienda internazionale d’avanguardia come la Generai Electric Avio di Pomigliano d’Arco, che produce componenti meccaniche per l’aeronautica civile e militare, è un tentativo emblematico di riportare indietro le lancette dell’orologio della storia, dettato dalla paura di un’industrializzazione 4.0 di cui quasi nessuno sa definire per bene i contorni. Alla Ge Avio sono ai primi passi di una trattativa lunga per rinnovare l’integrativo aziendale, unico accordo dal quale si può ancora ottenere del sugo e non mazzate e tagli da paura. Serve una piattaforma che riguarda le tre sedi, Pomigliano, Torino e Brindisi. Proprio per oggi era previsto un primo incontro nel capoluogo piemontese, ma è stato rinviato. Nei giorni scorsi, comunque, i principali sindacati (Fiom, Firn, Uilm e Fisime) di Pomigliano hanno affisso all’interno della fabbrica un comunicato che riassumeva i punti che intendevano portare sul tavolo di Torino. Un comunicato dell’Ugl riprendeva gli stessi punti con qualche variazione. I sindacati storici, però, sono finiti nel mirino di un sindacato autonomo, la Failms, che si è dimostrata molto più realista e concreta. Che cosa si elencava nel comunicato? Un misto di richieste capaci di far saltare dalla sedie chi non conosce l’intera storia dello stabilimento centenario. Tra i benefit, venuti fuori dalla discussione, c’erano «orologio, penna, soccorso funerario e prestiti a costo zero». Ma soprattutto «l’assunzione di figli di dipendenti» con l’«individuazione di procedure che assicurino la certezza di una quota certa di assunzioni”.

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