Ognissanti, voglia di Campania: quest’anno business da 1,81 miliardi

0
192

Cresce la voglia di Campania, anche in occasione del Ponte di Ognissanti. Ne è certo il presidente della Federalberghi Campania Costanzo Iaccarino, secondo cui anche questo scorcio vacanziero mostra segnali che pongono il settore del turismo al centro del sistema produttivo. A riprova di ciò, una recente indagine realizzata dall’associazione degli albergatori secondo cui il turismo sia una dei pochi settori che riesce a produrre giro d’affari e lavoro a livello nazionale, in particolar modo nelle località a spiccata vocazione turistica come le isole del Golfo, la costiera ed il capoluogo: destinazioni ambite da tutti i flussi internazionali, in ogni fase dell’anno.  Non a caso del resto ben il 91,5% degli italiani rimarrà nel Bel Paese, prediligendo le località montane tra cui anche quelle dell’area dell’avellinese, ben il 38,3% contro il 21,4% che si è riproposto invece visite culturali ed il  20,7% che andrà invece, nonostante il clima non più mite, in località di mare. Reggono infine anche le località lacuali (3,4%) e le termali (2,8%) senza dimenticare quel  9,6% che sceglierà i centri di origine per onorare la festività di Ognissanti. La casa di parenti/amici sarà la struttura prescelta dal 32,5% dei viaggiatori, seguita dal 25,6% di chi andrà in albergo e dal 14,2% che si recherà in casa di proprietà. La spesa media pro-capite, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 262 Euro. Ciò genererà un giro d’affari che si attesterà sugli 1,81 miliardi di euro. La durata media del soggiorno durante questo ‘ponte’ del 1° novembre, sarà infine di 3,2 notti trascorse fuori casa. “Un successo del comparto nella sua interezza – commenta quindi Iaccarino – che dimostra in primis come ci sia ancora molto da lavorare in questo settore e come sia in atto una fase di grande rilancio della Campania grazie alla capacità imprenditoriale dei nostri associati”.

Print Friendly, PDF & Email