Da Denso a Whirlpool: partono gli investimenti milionari in Campania

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“Grazie all’incontro di lunedì scorso al Ministero dello Sviluppo economico partono 3 dei 4 contratti di sviluppo. Partono anche le iniziative innovative per le piccole imprese. In più, con risorse non utilizzate per 11,6 milioni possono avviarsi anche ulteriori investimenti per nuove imprese a tasso zero”. A parlare è l’assessore regionale alle Attività produttive Amedeo Lepore. “Per gli investimenti innovativi ci sono oltre 43 milioni, per i contratti di sviluppo 72. E come ho detto, i residui di 11,6 milioni”. “Le misure che verranno utilizzate riguardano i seguenti programmi di investimento: nuove unità e ampliamenti finalizzati alla produzione di beni e servizi, tutela ambientale, innovazione dell’organizzazione. Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio uscirà un avviso che porterà un finanziamento a sportello di 165 milioni di euro; ogni investimento non sarà inferiore a 1,5 milioni. Questi investimenti devono creare nuova occupazione entro 12 mesi. Le attività ammissibili riguardano tutti gli ambiti previsti dalla legge 181 (sulle aree di crisi industriale) e cioè: settore minerario, manifatturiero, produzione di energia, servizi alle imprese e attività turistiche. Sono ammissibili tutti gli investimenti che riguardano il suolo, le opere murarie, i macchinari, gli impianti, le attrezzature, i programmi informatici, la consulenza, le immobilizzazioni immateriali e la tutela ambientale, oltre all’organizzazione”. “L’altro strumento che noi abbiamo è quello dei contratti di sviluppo, cioè investimenti da oltre 20 milioni ciascuno. In Campania sono un’ottantina, di cui quaranta già in via di definizione con le risorse del Governo. Altri quaranta si avvieranno col cofinanziamento della Regione Campania. Tra questi ci sono quello di Generai Electric Avio (62 milioni a Pomigliano d’Arco), Denso (47 milioni ad Avellino), Nestlé (48 milioni a Benevento) e gli interventi di Whirlpool (40 milioni per ricerca e sviluppo a Carinaro”. Accompagneranno la decontribuzione al 100 per cento per le nuove assunzioni e che ha prodotto finora oltre 3 mila nuovi occupati, e il credito d’imposta. E ancora, la creazione della zona economica speciale per le aree portuali e retroportuali di Napoli e Salerno e l’area di Bagnoli. In dettaglio nei progetti saranno coinvolti Nestlé, Denso, Generai Electric Avio e Whirlpool preparazione un progetto pilota riguardante la legge regionale industria 4.0: si faranno interventi in linea con le misure nazionali e riguarderanno gli iperammortamenti, il credito d’imposta sulla ricerca e sviluppo, l’acquisto di tecnologie innovative e di beni strumentali da parte delle imprese, e strumenti finanziari.

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