Teatro, Cipriano: noi siamo al fianco della Procura

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Nei giorni scorsi, il consulente contabile Pino Terracciano ha consegnato una relazione di 374 pagine nelle mani del Commissario e Segretario Generale del Comune di Avellino, Riccardo Feola. Da una prima lettura, emergerebbero numerose criticità. Sotto accusa, quindi, sarebbe la gestione del Cda dimissionario, il mancato controllo degli uffici comunali preposti e dei dirigenti. “Il Comune sta facendo il processo la Comune – spiega l’ex presidente Luca Cipriano -. Le responsabilità in capo ai dipendenti comunali, ai funzionari, ai dirigenti e a chi doveva controllare, dovranno essere verificate. Spero che le persone chiamate in causa possano chiarire la loro posizione e il lavoro che hanno svolto. La relazione fa un riferimento generico all’organo di vertice che è il Cda, rispetto al quale non è stato chiarito nessun tipo di accusa o problematica specifica. Noi siamo sicuri di aver operato nella massica serenità e trasparenza”. Intanto, i Carabinieri, su ordine della Procura della Repubblica, hanno acquisito la relazione del professor Terracciano, presso Palazzo di Città. C’è anche una prima iscrizione nel registro degli indagati. Si tratterebbe di un dirigente amministrativo dell’istituzione. “Ben venga accertare le responsabilità. Si smetta di fare accuse e polemiche generalizzate. – continua Cipriano -. Fa bene la Procura a portare avanti un lavoro di approfondimento con la massima serietà. Io spero che si faccia chiarezza quanto prima”. L’ex presidente chiede che vengano accertare le responsabilità del Comune sui bilanci del Teatro, oggi finiti sotto accusa. “Negli anni, c’è stato un rapporto costante con tutti i livelli dell’amministrazione comunale. Da Marotta a Cortese, dai revisori dei conti fino al sindaco Foti. È veramente curioso, scoprire che tutta questa filiera abbia commesso una marea di errori e che nessuno è responsabile”. La situazione debitoria descritta nella relazione sembrerebbe comunque diversa da quella dipinta dall’ex Cda durante il consiglio monotematico, ma Cipriano chiarisce: “Io non ho ben compreso a quanto ammonterebbe il debito accumulato dal teatro. Le cifre sembrerebbero discordanti. Personalmente ritengo di stimare la debitoria tra gli ottocento e il milione di euro, ma ricordo a tutti che ci sono altrettanti crediti che il teatro deve incassare dal Comune di Avellino e dalla Regione Campania. Si tratterebbe quindi di un ritardo nel pagare i fornitori, da anni lamentavo tale problematica nell’erogazioni di fondi, ben prima che la vicenda emergesse”. Durate la riunione della Commissione Bilancio, presieduta da Alberto Bilotta, sulla relazione dei conti del teatro, l’assessore alle finanze Maria Elena Iaverone aveva già spiegato che alcune somme vanno ancora verificate. La stessa Commissione si riaggiornerà venerdì quando incontrerà il professor Terracciano, che sarà convocato anche domani in conferenza dei capigruppo.

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