Di Marzo: riconoscimento Consorzio, ci siamo

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Confonto a Manocalzati

Il consorzio di tutela irpino verso il riconoscimento. L’annuncio è arrivato stasera nel castello San Barbato di Manocalzati, nel corso di un convegno sul Fiano. “Siamo pronti a presentare la domanda al Ministero per ottenere il riconoscimento delle funzioni di tutela, promozione, valorizzazione e informazione del consumatore. Nel Cda di domani inizieremo a preparare la documentazione”, precisa il presidente Stefano Di Marzo.

Con l’adesione degli ultimi viticoltori, il Consorzio di Tutela Vini d’Irpinia ha infatti superato la soglia di rappresentatività del 35% dei produttori irpini per tutte e tre le denominazioni DOCG, Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi. Un risultato fondamentale per il settore vitivinicolo irpino, benedetto anche dal delegato Agricoltura della Regione Campania Franco Alfieri, dalla presidente del consiglio regionale Rosetta D’Amelio e dal presidente della Camera di Commercio di Avellino Oreste La Stella.

“La strada della cooperazione resta fondamentale per promuovere al meglio il territorio e le sue produzioni di qualità”, è stato precisato nel corso dell’incontro moderato dal giornalista Annibale Discepolo ed aperto dai saluti del sindaco Lucio Tirone. “Territorio e marchi sono i nostri punti di forza – ha rimarcato il presidente del’istituto Grandi Marchi Piero Mastroberardino – che diventano straordinario valore aggiunto quando si riesce a cooperare ed operare in filiera per obiettivi condivisi“.

Per Di Marzo si apre una stagione fondamentale per la viticoltura irpina. “Il riconoscimento del consorzio di tutela è un risultato fondamentale, che premia il lavoro svolto sul territorio per quattordici anni”. Al fianco del Consorzio anche la Camera di Commercio di Avellino. “Il nostro settore ha eccellenze straordinarie che hanno bisogno di un riferimento istituzionale come il Consorzio”, ha ribadito La Stella, proiettato già sull’appuntamento del Vinitaly di Verona. “L’Irpinia deve continuare a recitare un ruolo di primo piano in ambito nazionale. Ci sono le giuste condizioni per crescere ulteriormente”, ha aggiunto il vicepresidente dell’ente camerale Salvatore Loffreda.

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