“Sud, il 2017 sarà l’anno della svolta”

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Rilancio ex Irisbus
De Vincenti e Del Rosso

Claudio De Vincenti, ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, in una intervista al Messaggero, spiega di contare che per il Sud il 2017 sia un anno di svolta, con una convenienza ad investire per le imprese “che non si vedeva da molti anni”: “Con un emendamento del governo, in Parlamento è stato inserito il rafforzamento del credito d’imposta per gli investimenti. Ci sono buoni motivi per pensare che le imprese lo utilizzeranno in pieno: in questo caso con un tiraggio di 600 milioni l’anno si avrebbe un effetto leva pari a 1,7 miliardi di investimenti privati aggiuntivi. Risorse che si sommano a quelle pubbliche del Masterplan e dei Patti per il Sud. Questo 2017 può davvero essere un anno di svolta. Il credito d’imposta per le imprese va visto insieme alla decontribuzione piena per le nuove assunzioni, che nelle Regioni meridionali è di nuovo in vigore da quest’anno. Una situazione di incentivazione delle attività produttive come non si vedeva davvero da molti anni: questo è uno dei momenti di maggiore convenienza per investire nel Mezzogiorno”. Inoltre “tutte queste cose una volta approvate vanno attuate ed è un lavoro da fare con attenzione e impegno. Poi ci stiamo confrontando con la commissione europea per definire i criteri con cui si potranno attivare le Zone economiche speciali (Zes): aree circoscritte e con una particolare vocazione produttiva e di apertura ai mercati internazionali, nelle quali con una combinazione di incentivi si può creare un contesto ancora più favorevole agli investimenti. La prima sarà Gioia Tauro ma ce ne sa ranno delle altre. Penso che entro la fine della primavera si potrà arrivare ad una proposta condivisa con Bruxelles”.

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