Psr: iter più veloce per i progetti

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Franco Alfieri

Psr e semplificazione: la Cia punta sui Centri di assistenza agricola per l’istruttoria documentale dei progetti, così come per lo svolgimento di altri adempimenti burocratici per le imprese agricole, dal certificato Iap al buono gasolio. É la proposta che Cia Campania rivolge al presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, e al delegato per l’Agricoltura, Franco Alfieri. Una proposta di semplificazione, rileva una nota, ”maturata dopo le criticità emerse dall’esperienza del vecchio Psr che ha riguardato anche i tempi, troppo lunghi, per le procedure di concessione. Basti pensare che dalla presentazione della domanda al decreto di finanziamento in media l’attesa per gli imprenditori campani è stata di 8 mesi”.

In Italia, in alcune Regioni, anche del Mezzogiorno, come la Puglia e il Molise, ”ci sono esperienze eccellenti – si sottolinea – che dimostrano come sia possibile innescare processi nuovi che si traducono in competitività del territorio. Un esempio in questo senso è la possibilità attivata nella regione Puglia sulla misura 4.1 del Psr per la quale è possibile presentare la Domanda di sostegno (Dds) sul portale Sian, Sistema informativo del comparto agricolo, anche prima della presentazione dell’elaborato progettuale sul portale dedicato della Regione Puglia per la gestione di richieste di finanziamento (Eip)”.

Già prima dell’approvazione del nuovo Programma di Sviluppo rurale la Cia ha proposto alla Regione Campania l’adozione di una Carta di identità digitale aziendale, un processo di digitalizzazione dell’intera documentazione oggi richiesta agli agricoltori (il “Fascicolo aziendale” e il “Quaderno di campagna”) e uno Sportello digitale, una procedura di gestione per le domande di finanziamento basata esclusivamente sull’invio della documentazione in formato digitale.

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