Nato Pronto… come trasformare un tragico evento in un punto di forza

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Andrea Giglio è il mio Trainer WTA. Mi segue da circa un anno nel mio rafforzamento muscolare. I vantaggi pratici del metodo di allenamento sono molteplici, recupero delle posture e delle catene cinetiche naturali, maggiore stabilità ed equilibrio, perdita del peso in eccesso, maggiore stabilità posturale, tutti vantaggi funzionali al mio “praticare” Karate. A fine allenamento un giorno Andrea mi ha raccontato di un tragico evento che lo ha segnato fin dalla tenera età e lui invece di abbattersi  ne ha fatto un punto di forza intorno al quale gira il suo successo personale.

Andrea benvenuto nella mia rubrica,  perché ritieni di essere “Nato pronto”?

Bella domanda…. essere “Nato pronto” ad affrontare la vita da quando pochi giorni prima del terremoto del 1980, a soli 2 anni, sono stato portato in ospedale a causa di una grave ustione al braccio e all’addome. Nonostante la gravità della situazione ed i numerosi interventi subiti, i miei genitori mi dicevano di non aver mai pianto perché i medici dell’ospedale Rosa di Torino  mi definivano un duro. Dicevano che avevo la soglia del dolore molto alta e per questo motivo  secondo loro ero “Nato pronto” ad affrontare i “dolori e le sofferenze della vita” …. e cosi è stato!

Tu hai lo spirito del Guerriero di Pace come me, in cosa consiste secondo te?

Guerriero di Pace è un atteggiamento mentale, duro e addestrato verso le avversità che la vita ti offre, rispettoso, disponibile e amorevole verso il prossimo. E’ il mio modo di essere nella quotidianità, nell’affrontare le problematiche giornaliere con il “cuore in mano”, facendone uno stile di vita. E’ anche quello che cerco di trasmettere ai miei allievi e a  mio figlio. Più che un modo di vedere o di fare è una vera e propria consapevolezza dell’essere “Uomo”.

Parlami del metodo WTA..

Il metodo WTA nasce nel 2009 dal Master Trainer Emilio Troiano, Capitano dei Paracadutisti dell’Esercito Italiano, per esigenze legate al continuo miglioramento dei vecchi metodi di allenamento. Il medodo WTA è composto da: Il Primitive Functional Movement che coniuga la mobilità articolare , resistenza, coordinazione, propiocezione e percezione del corpo nella tridimensionalità. Il PFM risveglia e ridona al proprio corpo funzionalità ormai dimenticate a causa della sfrenata, inadeguata e scoordinata quotidianità.  Si pratica senza l’ utilizzo di attrezzature ma semplicemente facendo uso del pavimento. Il Functional Training nasce invece dall’ esigenza di migliorare i propri target in tema di Forza che è alla base di tutti gli sport.  Un corpo per essere forte deve essere stabile, per essere stabile deve lavorare sull’ instabile.

Quanto è stato importante incontrare il Master Emilio Troiano?

Pirandello diceva “imparerai a tue spese nel lungo tragitto della vita incontrerai molte maschere e pochi volti”! Come tanti io ho incontrato tante maschere e un VERO volto, chi nella vita mi ha guardato in faccia e mi ha messo alla prova teoricamente e praticamente. Una persona disponibile con tutta la sua famiglia WTA, SEMPRE PRONTO A RISOLVERE OGNI PROBLEMATICA, un Master, un Nome, un Uomo, una Garanzia! Anzi colgo l’occasione per dirgli Grazie pubblicamente, per avermi insegnato un metodo che mi consente di poter lavorare avendo margini di errore pari a zero!

La tua associazione si chiama Limitless. Perché hai scelto un nome così impegnativo?

Un vero Guerriero di Pace non conosce limiti fisici e mentali, mi reputo tale da quando ho intrapreso questo lungo cammino con l’ Accademia della WTA del Master Emilio Troiano … “senza limiti”!

Perché per il tuo logo hai scelto una formica con una clava?

Per tanti motivi, in primis perché  la formica è una lavoratrice instancabile che conosce il senso della comunità: è un insetto sociale. Vivono e lavorano sempre in gruppo e per il gruppo, mai sole e soprattutto è definito l’ essere vivente più forte del pianeta perché riesce a trasportare fino a 10 volte il proprio peso. Prova a fare due calcoli, il nostro peso moltiplicato per 10 volte, impressionante! Una formica con una clava come logo, perché la calva è l’ attrezzo del “Funzionale” che in assoluto mi ha stupito di più e che mi stupisce ancora ma soprattutto è lo strumento di allenamento che mi da più filo da torcere negli allenamenti quotidiani.

Come hai conosciuto il metodo WTA e soprattutto da cosa si differenzia dalla sala attrezzi?

Il metodo WTA in realtà è entrato per caso nella mia vita, precisamente quando la sala attrezzi mi aveva fatto perdere tutti gli stimoli, o meglio diciamola tutta, non avevo mai frequentato una VERA Accademia dove al centro degli allenamenti c’era il corpo umano invece dei macchinari, attraverso la formazione WTA ho capito l’importanza degli esercizi a corpo libero.  LA WTA mi ha cambiato la vita, oltre a risolvere problematiche legate soprattutto alla postura, mia ha dato nuovi stimoli sia negli studi che negli allenamenti, sempre in fase crescente, più duri e performanti.

Quanto è importante credere in se stessi?

Credere in se stessi è una delle prime regole di vita! Per me è fondamentale avere una forte autostima, credere sempre nel proprio operato e  soprattutto negli studi, nella formazione e nella crescita continua. Credo fortemente in quel che faccio, ho voglia di continuare a formarmi  e a continuare a percorrere la strada intrapresa. Ringrazierò sempre chi mi ha dato la possibilità di crescere e ha creduto in me fin dal primo giorno di lavoro.

Quanto ha inciso la tua creatività sul tuo fare quotidiano?

Nel mio lavoro la creatività incide tantissimo, infatti i miei ragazzi non fanno mai gli stessi allenamenti, proprio per dare loro sempre stimoli nuovi psico-fisici. Immagino e creo la sequenza degli esercizi in base alle loro esigenze psico fisiche e alle condizioni del momento.

Sei in formazione continua perché lo ritieni importante per il tuo sviluppo personale e professionale?

Gli studi sono sempre stati alla base di tutto, in particolare nel mio lavoro. Sono in formazione continua perché voglio tenermi sempre aggiornato per dare il massimo ai miei allievi. La formazione nello sport e in particolare nella WTA, fa da collante tra i ragazzi in modo tale da farli sentire sicuri in ciò che fanno, rendendoli sempre più entusiasti durante i loro allenamenti. Gli attrezzi li possono comperare tutti, la differenza la fa il loro adeguato utilizzo.

Quanto è importante allenarsi insieme ai tuoi allievi?

100 su 100! Gli stimoli continui fanno crescere me e loro in ogni allenamento. Per i miei allievi debbo essere sempre da esempio. Creare un’empatia di atteggiamento mentale e fisico è fondamentale per accompagnarli a raggiungere i risultati sperati e programmati.

Cosa significa avere passione per il proprio fare?

Lavorare con passione, significa non lavorare mai un giorno nella vita. Per me la passione rappresenta il vero carburante per far realizzare ed affrontare ogni sfida che la vita ci offre. Chi opera con passione non conosce la “fatica e lo stress”!

 Quanto incide l’essere resiliente sul tuo presente e futuro?

Costruire il proprio presente, mantenerlo e proiettarlo per anni nel futuro, è come dipingere un quadro da aggiornare tutti i giorni. L’ essere resiliente, vista la mia storia, ha inciso tanto sul mio atteggiamento mentale, mi ha dato la forza per superare mille difficoltà. “Tenere duro” è  il mio motto …. Mai mollare, la sconfitta è di chi molla non di chi combatte fino alla fine, come dici sempre tu!

Quanto è importante saper gestire il dolore  e superare i propri limiti fisici e mentali?        

Saper gestire i propri limiti fisici significa guardare in faccia alla realtà e ti spinge a lavorare tutti i giorni per superarli. Il dolore fisico ti indica che stai lavorando bene, che il tuo corpo, i tuoi muscoli stanno reagendo a ciò che stai facendo. Spostare in alto la soglia del dolore è fondamentale per avere un approccio mentale resiliente allo stress che l’attività ti porta.

Credi nell’armonia e nell’equilibrio mente corpo?

Certamente, credo nell’armonia mente e corpo anche perché se il corpo non lavora con la mente si ha uno squilibrio e si rischia di non migliorare le performances, andando incontro agli infortuni.

Perché è importante avere un Mindset (atteggiamento mentale) potenziato funzionale agli obiettivi?

E’ fondamentale per raggiungere i propri obiettivi a tutti i livelli, sia sotto l’aspetto professionale che di vita! Grazie agli insegnamenti, alle  indicazioni e ai consigli del Master Troiano il mio Mindset è in continua crescita, rendendomi più forte, più consapevole e più cosciente delle mie potenzialità!

 Che consigli dai ai giovani?

Studiare, condividere, fare esperienza. Studiare per se stessi, per la comunità, per il presente e soprattutto per immaginare e costruire il futuro! Coltivare e alimentare costantemente le passioni, un domani potrebbero dare da vivere, come è successo a me e soprattutto non fidarsi mai delle strade semplici, potrebbero rappresentare una vera trappola per i propri sogni! Studiare, formarsi, condividere, confrontarsi e soprattutto esercitarsi … esercitarsi … esercitarsi !

 

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