IIA, lavoratori presi ancora in giro: se ne riparla a maggio

0
563

Industria Italiana Autobus, i lavoratori continuano ad essere presi in giro, ormai quasi nell’indifferenza generale. Il Governo ha dapprima convocato le tute blu di Bologna e Flumeri a Roma, al tavolo di discussione al Mise, ministero dello Sviluppo Economico, ma poi non ha preso parte alla riunione, almeno nella sua fase operativa: Giampiero Castano, responsabile dell’Unità Gestione Vertenze del Ministero dello Sviluppo Economico, ha lasciato l’incontro in anticipo per seguire la vertenza di Piombino. “E’ andata male”, commentano i lavoratori iscritti alla Fiom Cgil. “Torniamo da Roma senza nessuna notizia positiva, anzi, siamo pieni di dubbi”. In pratica, non ci sono state le risposte più attese: il finanziamento di Invitalia, la prima tranche di circa 3 milioni di euro ancora non è arrivata; la cassa integrazione e, soprattutto, gli impegni del Governo verso Industria Italiana Autobus. “Noi parliamo e Del Rosso continua a produrre pullman in Turchia”, chiosa ancora la Fiom. “Tutto è fermo, anche la ristrutturazione degli stabilimenti in Irpinia ed in Emilia è bloccata”. Tutte le speranze ora sono riposte nel nuovo incontro, convocato sempre presso il Mise per il prossimo 3 maggio. “In quella sede dovrà esserci anche il Governo, altrimenti sarà lotta dura”, commentano ancora dalla Fiom. L’azienda, nel frattempo, ha ribadito che i due stabilimenti devono collaborare e se Bologna sarà il quartier generale della progettazione, in Irpinia si produrranno autobus. Per la Fiom, sono state semplicemente ribadite cose già dette. A condividere l’idea della Fiom, secondo la quale se le gare non si vincono non si può parlare di commesse, la Film e la Uilm nazionali.  La Fismic, al contrario, ha parlato di fumata bianca. Scettica l’Ugl.

Print Friendly, PDF & Email