Castel Baronia senza quota rosa. Patrizia Reale: non mi arrendo

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Castel Baronia: quota rosa sì, quota rosa no. Ultimo giro di valzer? A quanto pare no. Mentre sembrerebbe la fine di un ballo lungo tre anni la pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno – che ha dichiarato inammissibile il ricorso da parte della consigliera di minoranza, Patrizia Reale, contro il decreto con il quale il sindaco, dopo aver revocato la nomina commissariale della stessa come assessore, nominava nuovamente Fabio Montalbetti quale componente della giunta comunale – la consigliera Patrizia Reale, al contrario, pare intenzionata a non ultimare affatto il giro. “Il TAR con tale pronuncia non è entrato nel merito ma ha soltanto ritenuto che un consigliere non ha la legittimazione ad impugnare il decreto emanato dal sindaco. Sta di fatto che manca una donna in giunta ed io andrò avanti. A breve avrò un incontro con il Prefetto e mi auguro che la questione si risolva nel minor tempo possibile”, dichiara Patrizia Reale.

Castel Baronia come classico esempio di contraddizione quasi paradossale – considerato che esiste la “legge quota rosa”, ma al contempo sembrerebbe sia quasi permesso ad un sindaco di non applicare la normativa? Il parere della Consigliera della Parità della Regione Campania, Domenica Marianna Lomazzo è molto incisivo: “A tutela dell’equilibrio di genere esistono numerose leggi – l’articolo 51 della Costituzione, la legge n.215/2012, la Legge Delrio – che sono chiarissime nello stabilire che tutte le giunte comunali e gli organi degli enti locali devono essere composti rispettando l’equilibrio di genere. Quindi la legge esiste. Probabilmente l’impianto va rivisto solo nel senso della certezza della regola, con maggiori sanzioni, per rendere la normativa più incisiva in modo da essere rispettata sempre e in ogni caso”.

Intanto…non resta che attendere i risvolti.

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