Napoli, l’Europa stacca l’assegno: 86 milioni per nuovi bus

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Al Comune di Napoli un “assegno” di 86 milioni di euro dall’Europa per acquistare nuovi bus e per realizzare progetti di sviluppo urbano sostenibile. Le risorse sono messe a disposizione dall’Unione europea attraverso il programma Pon Metro 2014-2020. Il Comune potrà godere di una premialità pari a oltre 5 milioni di euro se tutte le 14 città italiane interessate dal Programma operativo nazionale riusciranno a raggiunge gli obiettivi di spesa prefissati entro il 31 dicembre 2018. Quattro le linee di azione per cui verranno impiegate le risorse: agenda digitale metropolitana per un valore di 13 milioni di euro; sostenibilità dei servizi pubblici e mobilità urbana con un valore di 32 milioni; servizi per l’inclusione sociale per un importo di 21 milioni e infrastrutture per l’inclusione sociale con 18 milioni. Per quanto riguarda la prima linea di azione, il Comune finanzierà 12 progetti con l’obiettivo principale di «migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e agli utenti» con la creazione di una piattaforma di servizi online interattivi.

La mobilità urbana

Le risorse Pon Metro saranno impiegate per ampliare il parco bus «incrementando i livelli di efficienza, ecosostenibilità ed economicità». I nuovi bus avranno sistemi di videosorveglianza, localizzazione, climatizzazione e pannelli informativi. Sarà inoltre resa «moderna e adeguata» la rete semaforica cittadina che oggi, sugli assi principali, è composta da 270 impianti «obsoleti» e infine sarà realizzato un nuovo sistema di monitoraggio per le Gallerie Quattro Giornate, Laziale e Vittoria.

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