La bonifica dell’Isochimica “ci riguarda”: il grido d’allarme dell’Istituto d’Arte

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La “vicinanza” dei giovani a Rione Ferrovia ed ai lavoratori dell’ex Isochimica di Avellino. Anche a questo può servire un concorso, a questo è servita la campagna di sensibilizzazione “Un viso all’aperto”, prima edizione, con il patrocinio del Ministero, della Regione Campania, la Provincia di Avellino, i Comuni di Torre Annunziata e Pompei. Un concorso a premi riservato alle scuole di primo e secondo grado. Tra i premiati, gli alunni delle seconde classi dell’Istituto d’Arte di Avellino. Facce pulite, occhi vispi, voglia di fare. Si sono piazzati secondi, con un video realizzato sull’ex Isochimica, sull’ “ecomostro – così lo definisce Rosina Marsella, docente di Diritto – che ha danneggiato fino troppo il territorio ed i diritti delle persone, in primis i lavoratori”. “Partecipando al concorso – continua – hanno preso conoscenza in maniera più diretta di un problema molto serio di Avellino”. Con il lavoro realizzato, i ragazzi si sono “dimostrati sensibili alle questioni ambientali”. “Hanno superato le mie aspettative – prosegue Marsella -. Il rapporto scuola-famiglia, inoltre, è estremamente importante per porre all’attenzione di tutti questioni così delicate, come il rispetto dell’ambiente. Serve anche ad una presa di coscienza ed a far capire che i diritti vanno costantemente tutelati e perseguiti”.

E’ stato un vero e proprio “viaggio”, eseguito in particolare delle seconde classi, con l’ausilio dei docenti Franco Pierni, Aurora Iandoli e, per l’appunto, Rosina Marsella. “Molti di noi – afferma l’alunna Rossella Fattoruso – non conoscevano bene il problema, dunque è stato importantissimo, per noi, questo progetto. Credevamo fosse una cosa ormai superata, lontana ed invece continua ad avere un impatto molto negativo non solo su Rione Ferrovia, ma su tutta Avellino. Perciò anche noi gridiamo, forte, che la bonifica della zona deve essere effettuata al più presto”.

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