La Finanza: “Mani della camorra sul commercio ad Avellino? Leggenda metropolitana”

0
957

Pragmatico e poco formale. E’ l’identikit del nuovo comandante della Guardia di Finanza di Avellino. Il colonnello Gennaro Ottaiano dichiara guerra ai furbi ed agli evasori, ma anche agli sprechi delle pubbliche amministrazioni. Dalla sua, una vasta esperienza, soprattutto dopo gli anni come “braccio destro” del comandante regionale delle Fiamme Gialle. Nel mirino, dunque, la “mala gestio” degli enti pubblici. Ma, nel corso della presentazione – al suo fianco anche il comandante del Nucleo di Polizia Tributaria, tenente colonnello Gennaro Garzella e il comandante della compagnia di Avellino, capitano Vincenzo Salvati – era d’obbligo cercare di capire qualcosa in più su un argomento molto dibattuto nel capoluogo irpino. Da anni, infatti, si parla ad Avellino del fatto che il commercio possa essere “inquinato” da attività infiltrate dalla camorra. “Ho condotto uno studio su quanto avvenuto negli anni scorsi – sottolinea Ottaiano -. Bene, su oltre 50 negozi attenzionati in un dato periodo nel centro di Avellino, solo uno era in odore di camorra. Se le associazioni dei commercianti – prosegue – hanno notizie di infiltrazioni, invito a denunciarle, perché a noi non risulta. Però devono essere fatti concreti, non cose campate in aria. Non abbiamo mai ottenuto risposte a domande specifiche”.

Print Friendly, PDF & Email