Tubercolosi: confermato nuovo caso a San Potito Ultra

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Nuovo incontro questa mattina (29 maggio n.d.r.) al comune di San Potito Ultra per l’emergenza tubercolosi. Un incontro che giunge all’alba della notizia di un altro bambino infettato che, attualmente, si trova ricoverato nel reparto di infettivologia presso l’ospedale Moscati di Avellino. Il commissario Mario La Montagna ha rassicurato nuovamente i cittadini, in particolare le mamme preoccupate per la propagazione della malattia nell’ambito scolastico. “Siamo stati avvertiti del nuovo caso, confermato dagli esami disposti dal reparto di infettivologia venerdì pomeriggio – dichiara La Montagna -. Dobbiamo comunque mantenere la calma: non c’è alcuna emergenza“. E su eventuali nuovi screening il commissario non ha escluso nulla: “Lavoriamo in sinergia con l’Asl. Seguiremo la procedura come previsto dalla legge”. Presente all’incontro anche il maresciallo dei Carabinieri, Costantino Cucciniello, che ha confermato l’applicazione del trattamento sanitario obbligatorio a carico dell’uomo infetto che non si è presentato ai successivi controlli previsti dalla legge. La procedura, varata dal commissario così come disposto dal legislatore, è stata disposta sabato sera. Resta, però, un punto ancora da chiarire. Secondo alcuni rumors che girano nel paese il primo caso di tubercolosi si sarebbe registrato sei mesi fa e i cittadini ne sono venuti a conoscenza solo perché è coinvolto un alunno del plesso scolastico. Ad ogni modo, i cittadini restano in attesa di risposte.

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