Castelbaronia: il Tar dà ragione alla ProLoco Castellese cara ad Ettore Scola

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Proloco Castellese contro Comune di Castel Baronia, giustizia fu… “In nome del popolo italiano: queste le parole in cui ci imbattiamo nella lettura dell’attesa sentenza emessa dal TAR di Salerno che non da adito a nessuna interpretazione, né scampo a responsabilità per chi ha, negli anni speculato e cavalcato questa brutta vicenda”, si legge in una nota su facebook postata dal Presidente della ProLoco di Castel Baronia, Enzo Mazzeo. In effetti, si è finalmente resa giustizia. Il Tar accoglie il ricorso della ProLoco Castellese contro la delibera del Consiglio Comunale di Castel Baronia – con la quale le si disconosceva il ruolo legale e la legittimazione ad operare, in quanto era già costituita una ProLoco che, però, mai è stata operativa da circa 20 anni – annullandola e condannando l’amministrazione Comunale al pagamento di tutte le spese processuali.

pro loco
“Con orgoglio e soddisfazione rivendichiamo e ribadiamo oggi il diritto di esistere per svolgere quel ruolo sociale, civile e giuridico che ci compete. Un atto amministrativo illegittimo quello del Comune di Castel Baroni, e lo ribadisce la sentenza che conferma che la competenza al riconoscimento delle Proloco spetta esclusivamente alla Regione. Presumibile la tesi che tutto ciò sia stato male orchestrato più per uno sfizio che qualcuno voleva prendersi, a spese della comunità, assecondando così anche qualche grande elettore che da oggi avrà buoni motivi per ricredersi, e speriamo anche per riflettere”, commenta ancora il Presidente, Enzo Mazzeo.

Siamo la ProLoco di Ettore Scola – prosegue Enzo Mazzeo – il Maestro è stato nostro socio quando era ancora in vita, fu felicissimo di far parte della nostra Associazione, gli consegnammo la tessera in una serata magica, una pagina indimenticabile della nostra storia per tutti noi, alla presenza di un testimonial d’eccezione, il grande attore Toni Servillo. Ciò a dimostrazione della passione e dell’impegno. Ed oggi i fatti e la storia ci danno ragione, carta canta. Da subito ci rendiamo disponibili a collaborare con tutti, in particolare con quelli che hanno la nostra stessa passione: l’amore per questa Terra”.
Sono poche le Proloco d’Italia ad aver subito così tanta ingerenza da parte di chi avrebbe il dovere istituzionale di sostenere e patrocinare un’Associazione che opera per la collettività, provocando in tal modo danni non solo alle attività e ai progetti, ma soprattutto ai cittadini di Castel Baronia, che mai hanno potuto interagire con una vera e propria Proloco.
E allora…che l’esito della sentenza sia l’inizio di una nuova pace sociale, più che meritata, per i Castellesi.

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