QUI MODENA/La “ricetta” anti-crisi: parla il premio Nobel Deaton

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MODENA-Il premio Nobel 2015 per l’Economia, Angus Deaton, sembra avere la giusta ricetta per superare la crisi economica italiana. Nella lectio magistralis, tenuta ieri sera a Modena in occasione della celebrazione del centocinquantenario della Bper, sesto Gruppo bancario italiano, l’economista scozzese ha sottolineato la necessità di prendere in considerazione il fattore ‘felicità’ per poter prendere le giuste decisioni in ambito politico-economico. Secondo l’economista scozzese il Pil non è l’unico strumento di misurazione del benessere: nel suo libro, The Great Escape, best seller mondiale ripreso ampiamente nel corso della sua lectio, dimostra come in realtà ci sia una clamorosa infelicità in molti ricchi. Avere uno status economico favorevole non per forza equivale ad essere felici. Né, però, si può dire che chi abbia difficoltà di spesa sia felice. La soluzione non è per forza nel mezzo. “Si tratta in realtà di distribuire quanto più giustamente le ricchezze. Vivere sereni, in salute, con pochi fattori di stress, aiuta molto. E aiuta sicuramente il Paese. I politici lo sanno, e ne analizzano le cause suppongo. Ma temo che promettano solo, senza far nulla poi”.

In generale in Europa “c’è bisogno che venga rafforzato di più il concetto di democrazia, con opportune e concrete riforme”.

lectio ok

Non sono mancati piccoli ma significativi giudizi sulla brexit e sulle ultime elezioni in Inghilterra: “La cosa peggiore da scegliere nella brexit, per noi in Scozia, è lasciare l’Inghilterra o lasciare l’Europa. Con la May avremmo avuto realmente la brexit in Inghilterra e la Scozia amministrata dai nazionalisti. Corbyn può fare bene.”

Positiva la visione di Deaton sul neo-eletto in Francia Macron: “è bello vedere che un giovane abbia a cuore tanto quel concetto di Europa che un pò si era perso”.

Su Trump: “Uno che non legge. E’ convinto che una nazione sia sempre contro un’altra nazione. Ora non è avvenuto ancora nulla di disastroso, ma non dormo la notte pensando che potrebbe gestire male qualche crisi. Sarebbe bello se in America ci fosse un’alternativa di sinistra valida”.

La lectio magistralis si è tenuta all’interno della tre giorni celebrativa dei 150 anni di Bper Banca. Tra gli altri eventi l’esibizione del pianista internazionale Ramin Bahrami con accompagnamento vocale di Michele Placido e la presentazione di un francobollo celebrativo prodotto in 600 mila esemplari da collezione.

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