Allarme tubercolosi e immigrati: presidio permanente a San Potito Ultra

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Presidio a San Potito

Presidio permanente e raccolta firme: cittadini in piazza in vista dell’arrivo di altri immigrati a San Potito Ultra. A surriscaldare gli animi il terzo caso di tubercolosi scoppiato nella piccola comunità irpina, sulla cui origine si chiede chiarezza e trasparenza.

Da diverse ore un centinaio di residenti si sono ritrovati davanti al centro che dovrebbe ospitare altri migranti (oggi ne sono ospitati 35). Domani è prevista la visita dell’Asl chiamata a verificare l’agibilità della struttura e la rispondenza ai requisiti richiesti per l’accoglienza. “Quel centro – sostengono gli abitanti – non è idoneo. Ce ne sono già troppi, le condizioni igieniche sono pessime”. Di qui la decisione di avviare una raccolta di firme per presentare una denuncia anche alla Procura di Avellino. “Noi siamo contro la tratta degli schiavi, non siamo razzisti”.

 

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