“Un anno a 5 Stelle” a Monteforte Irpino

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Un anno a 5 Stelle: il resoconto dei consiglieri comunali di Monteforte Irpino. A un anno dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Costantino Giordano, i consiglieri di minoranza del Movimento Cinque Stelle aprono un dibattito pubblico con la cittadinanza del comune irpino di Monteforte. L’appuntamento è fissato per domenica 25 giugno, ore 11.00, in Piazza Umberto I presso la “Casa della Cultura”. Saranno presenti al dibattito le portavoce M5S al comune di Monteforte, Paola de Cunzo e Chiara Maria Motta ed il portavoce alla Camera, Carlo Sibilia. L’intento è quello di rendere pubblico il resoconto dell’attività svolta durante l’anno amministrativo e i risultati conseguiti dai consiglieri di minoranza, portavoce del M5S, ed indire un confronto aperto con i cittadini per raccogliere suggerimenti e indicazioni sulle azioni da intraprendere. Diversi saranno i temi trattati: dalla trasparenza amministrativa, al bilancio comunale, al problema rifiuti, ai fondi per la ricostruzione post terremoto, al destino dell’ex ospedale San Giacomo, fino all’immigrazione.

Sul fronte della trasparenza abbiamo ottenuto dei grossi risultati dando il nostro contributo per la ricerca di normative in modo da poter agire sempre secondo legge: abbiamo messo in luce il problema dei fondi post terremoto mai dati; abbiamo istituito la figura del “garante per i disabili”, approvata all’unanimità in consiglio comunale; abbiamo inoltre fatto richiesta al prefetto per limitare l’entrata degli immigrati, non per questioni di razzismo, ma solo per problemi organizzativi, anche delle cooperative, spesso non controllate, per cui è stato richiesta una garanzia  dell’ordine pubblico da parte del Comune. Il nostro auspicio è quello di riuscire a lanciare un messaggio ai cittadini di azioni concrete per il sociale”, spiega la portavoce Paola De Cunzo.

“Siamo una squadra e lavoriamo insieme da un anno in consiglio comunale per cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati sin dall’inizio: trasparenza, ribasso delle tasse sui rifiuti, istituzione di organi o associazioni non a scopo di lucro. Tra le varie attività da noi avviate, è bene rendere pubblica quella relativa alla richiesta di chiarezza sulla gestione dei fondi legge 219, grazie alla quale siamo riusciti a sbloccare alcune delle circa 160 pratiche sospese. Abbiamo inoltre devoluto i gettoni di presenza all’Istituto comprensivo “Aurigemma”, quindi stiamo lavorando in sintonia con le linee del buon senso e della trasparenza per superare il clientelismo ed avere un rapporto diretto con l’esterno, nel migliore dei modi. L’obiettivo è quello di dare più frutti possibili nei prossimi quattro anni ed andare avanti in modo proficuo”, sostiene la consigliera Chiara Maria Motta.

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