San Potito, struttura per migranti non a norma: il Comune in Procura

0
268

San Potito, struttura per migranti non a norma: il Comune in Procura. “Le mansarde della villetta in via del Selvatico sono abusive: non è possibile effettuare nessun condono. Anzi reputiamo opportuno segnalare l’abuso edilizio alla Procura della Repubblica di Avellino” . È questa la motivazione sulla base della quale l’ufficio tecnico di San Potito Ultra ha dichiarato inadeguata urbanisticamente la struttura che avrebbe dovuto accogliere 20 migranti nel piccolo comune irpino. A dichiararlo è l’ingegnere Pasquariello alle telecamere della trasmissione Tagadà.

La giornalista, che ha realizzato un reportage a seguito delle contestazioni sorte in paese per i nuovi arrivi, ha ascoltato le istanze dei cittadini, che hanno ribadito la loro posizione “Non siamo razzisti – specificano gli intervistati – Siamo contro la speculazione fatta sulla pelle di persone che fuggono dai loro paesi in cerca di una vita più dignitosa. San Potito è un paese accogliente. Abbiamo ospitato senza alcuna remora 35 migranti, al contrario di altri paesi irpini che continuano a non aprire le loro porte e a non dimostrare alcun spirito di accoglienza. Inoltre, in questo momento, con un’amministrazione commissariata, non siamo in grado di  gestire nuovi arrivi sul nostro territorio”. La popolazione ha fatto, inoltre, appello alle recenti dichiarazioni del presidente dell’Ance De Caro il quale ha ribadito a tutti i Comuni italiani la necessità di ospitare  migranti sul loro territorio.

Le telecamere di La7 sono poi entrate nel centro di accoglienza di San Potito. Secondo quanto riportato non sarebbero mancati alcuni momenti di tensione nella struttura con qualche lamentela avanzata dagli ospitati. La giornalista ha poi incontrato i dirigenti Asl e il primario di infettivologia Acone per discutere dei casi di tbc.

Il servizio di La7, quindi, ha fornito gli elementi necessari per avere piena certezza dell’inidoneità della struttura in via del Selvatico.

La messa in onda del reportage è prevista per i prossimi giorni.

Print Friendly, PDF & Email