Prezzi in calo: carrello della spesa più leggero

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Rapporto Istat
Carrello della spesa più leggero

Rallenta l’inflazione a giugno. Secondo le stime preliminari dell’Istat, i prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, su base mensile registrano, addirittura, una frenata diminuendo dello 0,1%. L’incremento annuo si ferma quindi all’1,2%, 0,2 punti percentuali in meno rispetto all’1,4% rilevato a maggio.

Particolarmente pesante è il calo del cosiddetto “carrello della spesa”, che tra giugno e maggio segna un tonfo dei prezzi dello 0,7%. Tradotto sui 12 mesi, significa un’inflazione sugli acquisti abituali delle famiglie dello 0,7%, a fronte dell’1,6% di un mese prima. Se da un lato si tratta di un alleggerimento degli oneri sulle famiglie, dall’altro la caduta del carrello della spesa è sintomo di una possibile frenata dei consumi in attesa dell’estate. Tuttavia l’Unione nazionale dei consumatori esulta.

Escludendo i prezzi volatili di cibo ed energia, l’inflazione accelera di due decimi di punto percentuale, al +0,9% dal +0,7% di maggio, mentre quella al netto dei soli beni energetici si attesta allo 0,9%, in leggero rallentamento dal +1% del mese precedente. A questo ritmo, l’inflazione generale acquisita per il 2017 è dell’1,2%. Secondo i calcoli dell’Unc, per una coppia con due figli, la classica famiglia italiana, il rallentamento annuo dell’inflazione di 0,2 punti in giugno significa avere una minor spesa di 76 euro, di cui 68 euro per la riduzione del carrello della spesa. Per una coppia con un solo figlio il ribasso, in termini di diminuzione del costo della vita, è di 71 euro in meno su base annua (64 euro per il carrello della spesa), 61 per una coppia di pensionati senza figli, 39 euro per un pensionato con più di 65 anni, 60 euro per una famiglia tipo da 2,4 componenti (54 euro per il carrello).

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