Campania, i vitalizi restano. Qualcuno (Ortensio Zecchino) ne prende tre

0
306

Regione Campania, rimane in piedi la possibilità di mantenere il cumulo del vitalizio di ex consigliere regionale con quello di ex parlamentare. Così ha deciso il consiglio regionale: c’è la possibilità di rinunciare al vitalizio regionale “su base volontaria”.

Ad ogni modo, come scrive “Il Fatto Quotidiano”, le Regioni, se vogliono, possono cancellare il doppio vitalizio. Lo ha fatto la Toscana, per esempio. Non lo ha fatto la Campania, che eroga 246 vitalizi.

“Quanti sono quelli che godono del doppio (o triplo) vitalizio?”, si chiede ancora il giornale di Travaglio: “Sono circa una trentina, ex parlamentari ed ex europarlamentari che cumulano il vitalizio di ex consigliere con quello acquisito con l’attività di deputato, senatore, europarlamentare. Tra costoro, ci sono alcuni (ex) big della politica locale e nazionale: Nicola Mancino, Antonio Bassolino, Carmelo Conte. Leader che hanno ricoperto ruoli di governo dopo aver fatto la ‘gavetta’ nel consiglio regionale. Fanno più notizia quelli che ne ricevono tre. Giuseppe Scalera, ad esempio. Ha solo 63 anni e intasca tre vitalizi da ex deputato (dell’Ulivo), ex senatore (di Forza Italia) e di ex consigliere regionale. La tripletta è conquistata anche da Giovanni Russo Spena (Rifondazione Comunista), Antonio Mazzone (Msi, quest’ultimo ex deputato ed ex europarlamentare), Antonio Rastrelli (Msi-An, ex Governatore), Ortenzio Zecchino (Ulivo, ex deputato ed ex europarlamentare). Tre vitalizi e passa la paura del futuro: quasi sempre si superano i 10.000 euro lordi al mese. Qualcuno di loro vorrà dare il buon esempio e rinunciare al vitalizio regionale? La doppietta, più ‘facile’, è prerogativa di poco più di una ventina di politici: oltre a quelli citati sopra, ci sono Teresa Armato, Isaia Sales, Abdon Alinovi, Paolo Del Mese, Francesco Pontone, Alfredo Vito, Domenico Zinzi, e altri ancora”.

Print Friendly, PDF & Email