Un’altra campana “sfonda” al Nord: Majorano ai vertici di IT.Answer Bologna

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Continua il successo delle aziende campane al Nord, dove “sfondano” sempre più. Questa volta tocca al gruppo Majorano che, dalla distribuzione di cavi e fili smaltato per avvolgimento motori, si sta espandendo in quello che viene definito «Internet of things», internet delle cose. Angelo Majorano è il nuovo presidente del Consiglio di Amministrazione della della IT.Answer di Bologna, azienda in forte crescita del Nord Italia specializzata nel networking.

La ridefinizione del cda fa seguito alla acquisizione da parte della società partenopea del 36 per cento delle quote, ossia di una partecipazione qualificata, della srl specializzata di Ict.

Il gruppo partenopeo, a 70 anni appena compiuti, investe dunque sul networking. Una novità che testimonia una ulteriore crescita della Majorano Spa e apre nuovi scenari non solo in termini occupazionali, ma anche in ordine allo smart working, o lavoro agile, grazie al quale le esigenze del lavoratore diventano complementari a quelle dell’impresa: lavoreranno da casa anche alcune segretarie d’azienda.

Una nuova organizzazione aziendale che è al passo anche con le  tecnologie che vanno via via diffondendosi. La logica è che se tutti i dati oggi confluiscono in una grande nuvola informatica, ossia in luogo non più fisicamente visibile e riconosciuto dall’utente, come ad esempio i cloud, allora  è possibile gestirli da ogni dove.

Ingegnere Angelo Majorano
Ingegnere Angelo Majorano

 IL GRUPPO MAJORANO

Il gruppo Majorano conta oggi 5 società. Oltre alla SpA che ha sede a Napoli ed è attiva su Campania e Basilicata,  si annoverano la Majorano srl Lazio, la Majorano srl Calabria, la TMS della valle di Maddaloni e, ora la IT Answer di Bologna che, al momento, fattura circa 6 milioni di euro e vanta un portafoglio importante di clienti installatori di grandi dimensioni che operano nel mercato dei data center, principalmente in Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. Complessivamente, sono circa 200 gli addetti che operano nel gruppo.

“Scopo dell’acquisizione – afferma l’ingegnere Angelo Majorano – è sviluppare ulteriormente il mercato delle soluzioni per il  networking e dei data center, grazie alle quali si realizzano le moderne autostrade telematiche, anche attraverso l’apertura di nuove filiali, con l’obiettivo di raddoppiare il fatturato nei prossimi tre anni. Secondo recenti analisi, il mercato italiano del solo cablaggio strutturato è stimato in 150 Mio€ con un tasso di crescita del 4% annuo in volume. Considerato che per cablaggio strutturato si intendono i soli cavi e componenti passivi in fibra ottica e stimando almeno in un altro 50% i prodotti correlati come armadi rack, alimentatori, ups, switch, etc, è ragionevole ipotizzare un mercato di riferimento di 300 Mio€”.

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