Morire di lavoro a 30 anni. Il sindaco: “Solofra perde una delle persone migliori”

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Solofra: monumento al conciatore

“Un brutto colpo per Solofra, un dolore indescrivibile”. Michele Vignola, sindaco della cittadina conciaria, è scappato in Irpinia nel bel mezzo di una riunione in corso a Mercato San Severino. Lo ha raggiunto una telefonata, una brutta telefonata, che lo avvertiva della morte di Francesco Trasi, il 30enne di Solofra deceduto nel primo pomeriggio di oggi. Morire sul lavoro, morire per il lavoro, morire di lavoro. “Francesco era un gran lavoratore, tutta la sua famiglia è stata sempre dedita al lavoro”, dice sempre Vignola, ancora incredulo, che ha raggiunto Solofra il prima possibile.

Francesco Trasi

Una famiglia molto numerosa, quella di Francesco. Una famiglia affabile, sempre a disposizione di tutti. E così viene descritto anche il 30enne stesso. “Faceva il volontario, era sempre attivo con la Protezione Civile”, ricorda il primo cittadino. “Dava sempre una mano a tutti, impossibile dimenticarlo”.

Francesco era al lavoro a Torre Le Nocella, dove opera la ditta di Solofra presso cui esercitava il suo mestiere. Faceva l’autista. Sulla sua bacheca di facebook una “marea” di messaggi. “Per tutta Solofra è un giorno molto triste”, afferma il sindaco che è in continuo contatto con i carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano che stanno indagando sull’episodio.

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