In Irpinia la scuola del futuro: il Governo plaude a Castel Baronia /FOTO

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Castel Baronia come i Paesi nordici: benvenuti nella scuola del futuro. Irpinia all’avanguardia, Baronia esempio da seguire. Inaugurata la nuova struttura della Scuola Statale “Padre Andrea G.Martini”, tra gli istituti scolastici più moderni e rispondenti ai requisiti di massima sicurezza, previsti dalle sempre più esigenti normative in vigore in Italia. Tra i pochi Comuni, definiti ad altissimo rischio sismico, ad aver effettuato un doppio intervento: demolizione del vecchio edificio – a seguito di verifica sulla vulnerabilità sismica da parte degli ispettori del MIUR – e nuova costruzione, per un costo complessivo di oltre 4 milioni di euro, finanziati da fondi statali e regionali destinati all’edilizia scolastica. “Il finanziamento erogato per la costruzione di questo edificio non nasce casualmente – sostiene il sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Vito De Filippo – ma è un’azione di programmazione di espansione, e non di dimensionamento come avvenuto negli anni passati, dell’edilizia scolastica, e quindi messa in sicurezza. La scuola è una delle priorità del Governo. Con molto onore mi trovo in Irpinia ad inaugurare uno degli edifici più sicuri del nostro Paese, una struttura che rientra tra le più efficienti di quelle che hanno ricevuto i fondi, così come emerge dal sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

La nuova struttura, un complesso di 2000 mq, risponde pianamente alle esigenze degli studenti, degli insegnati e di tutto il personale educativo: aule didattiche dotate di lavagne digitali, laboratori, aule informatiche, aule per convegni, mensa, auditorium, ampia area giochi esterna comprendente campetti calcio e tennis, ed una modernissima palestra, al servizio anche di manifestazioni sportive fuori dagli orari scolastici. Costruito nel totale rispetto dell’impatto ambientale, il nuovo edificio è dotato di sistemi fotovoltaici a risparmio energetico, solari termici e antincendio, ed è pronto ad ospitare le future generazioni di studenti, che potranno godere di servizi all’avanguardia e di ampi spazi all’aperto, “alleggerendo” così le ore scolastiche a vantaggio della crescita sociale, personale ed educativa. Si nota inoltre, con molto piacere, che intere aree all’interno della struttura non siano state arredate, appositamente, per poi essere completate dalla creatività dei bambini supportati dalla sapiente collaborazione degli insegnanti e quindi per dare spazio alla colorata vivacità degli studenti.

“Ripartire dalla scuola, efficiente e sicura, e dall’educazione dei ragazzi per pensare ad un ripopolamento delle zone interne. È un segnale di positività e di miglioramento che arricchisce l’Irpinia e che ci rende orgogliosi”, sostiene invece il l’onorevole Luigi Famiglietti.

Bisogna certamente riconoscere al Comune di Castel Baronia la tempestività nel richiedere i finanziamenti e l’impegno nel portare a termine il progetto.

“Grande soddisfazione e gioia per aver compiuto l’opera migliore del nostro mandato. La nuova scuola sarà il cuore del nostro piccolo paese irpino, progettata soprattutto nel rispetto della salubrità dei nostri studenti che hanno diritto ad un ambiente pulito, dignitoso ed accogliente. Questa giornata è un segno di speranza per il futuro”, afferma il primo cittadino di Castel Baronia, Felice Martone. Presenti al taglio del nastro anche il Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta e il Presidente della Comunità Montana Valle Ufita, Carmine Famiglietti, che ricorda con commozione i primi passi mossi per la realizzazione di un progetto così ambizioso, tanto che “per molti sembrava utopico – afferma Famiglietti – ma che a distanza di quasi un decennio è diventata realtà”.

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