Contratti stabili in calo, stop alla Cig

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Dati Istat

Contratti in calo, stop alla cassa integrazione. Il saldo dei nuovi contratti a tempo indeterminato, nel periodo gennaio-luglio 2017, è rimasto positivo, ma si è fermato a +27.218 rapporti (nel 2016 erano il doppio,+55.965 contratti stabili; nel 2015 +438401). I nuovi avviamenti sono stati essenzialmente rapporti a termine (+25,9%), e così la percentuale di contratti fissi sul totale delle assunzioni è scesa al 24,2% (nel 2015 si era raggiunto il picco del 38,8 per cento). Il dato va messo evidentemente in correlazione con la fine degli sgravi legati allo Jobs Act.

Discorso simile per la cassa integrazione guadagni (Cig): ad agosto le richieste delle aziende di ore di Cig si sono ridotte di un terzo (-36,6%). Secondo l’Inps, nel periodo gennaio-luglio, la variazione netta tra assunzioni e cessazioni è stata positiva, e pari a +1.073.000 contratti. Tra le assunzioni a termine a spiccare è l’incremento dei contratti di somministrazione (+204%) e, soprattutto, dei rapporti “a chiamata”, che sono cresciuti del 24,7 per cento. I licenziamenti sono risultati in calo del 44%; mentre sono segnate in ripresa le dimissioni (+4,3 per cento).

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