Pagate mensilità arretrate: “Ufita, Comunità Montana per eccellenza”

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La Comunità Montana dell’Ufita fa passi da gigante: da ente in crisi a ente più efficiente in Irpinia. A seguito dell’approvazione delle modifiche apportate al nuovo regolamento che disciplina la governance delle Comunità Montane e le funzioni attribuitegli, è emerso che l’ente Ufitano rientra tra i più laboriosi. In pochi anni, e dall’inizio della Presidenza di Carmine Famiglietti, la piccola Comunità Montana è riuscita ad essere risanata e a retribuire quasi tutte le mensilità arretrate ai circa duecento operai dipendenti. Definita “la Comunità Montana per eccellenza che ha retribuito i lavoratori più di tutte le altre” dal Presidente dell’Uncem Campania, Enzo Luciano, può ritenersi soddisfatta dell’ottima gestione e della risoluzione dei problemi.

“Una conquista – afferma il Presidente Carmine Famiglietti – intrapresa dalla precedente giunta e portata a termine dalla nuova, essere riusciti ad ottenere i fondi per assicurare la retribuzione e la qualifica di secondo livello agli operai. Abbiamo fatto enormi passi avanti, considerato che ci sono state anticipazioni di cassa e ad oggi la Regione Campania non ha ancora assegnato i fondi del 2017 necessari ad affrontare tale situazione. Con soddisfazione abbiamo oltrepassato la crisi e siamo riusciti a far entrare nelle casse dell’ente circa 1 milione di euro”.

Le novità principali emergono però dall’incontro tra le Presidenze delle Comunità Montane e dell’Uncem e il Consigliere delegato della Regione Campania, Franco Alfieri, durante il quale sono state presentate le modifiche alla disciplina normativa e tecnica degli enti montani, con la piena condivisione da parte delle associazioni sindacali: nuove funzioni alle Comunità Montane, in particolare relativamente alle infrastrutture stradali – per le quali sono previsti dei fondi  – alla forestazione e alla prevenzione incendi, all’utilizzo e produzione delle energie nuove ed alternative e al rispetto del Piano di Assestamento Forestale da parte dei comuni.

“Sono soddisfatto – prosegue Carmine Famiglietti – soprattutto delle modifiche apportate alla normativa relativa alla forestazione. Essendo il nostro territorio montano, si necessitava di una rivisitazione della disciplina. In questo senso, la Regione Campania si è mossa bene perché ha ascoltato la voce dei sindaci e del Consigliere Alfieri, che ringrazio per l’umiltà nel comprendere i problemi del territorio. Il nuovo regolamento della Comunità Montana fa sì che possa essere valorizzato il territorio interno e si possano creare nuovi posti di lavoro, essendo attribuiti ulteriori compiti all’ente. Mi ritengo orgoglioso dell’operato della nostra piccola Comunità Montana dell’Ufita e dei risultati ottenuti, oltre che della collaborazione del Presidente Uncem Campania, Enzo Luciano e del Consigliere Franco Alfieri. Grazie anche all’approvazione, il 28 settembre, della legge per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni e per la riqualificazione e il recupero dei centri storici, anche la Comunità Montana dell’Ufita si impegnerà affinchè i nostri piccoli comuni possano divenire territori benestanti e sempre più in progresso”.

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