La previsione: nel 2018 export campano in crescita del 2,3%

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Su scala nazionale l’export vale circa 395 mld di euro, con un tasso di variazione tendenziale per l’anno in corso del 4,5%. Il primo semestre dell’anno ha fatto registrare un incremento nelle vendite dei principali settori di esportazione del made in Italy, come la meccanica, l’alimentare, i mezzi di trasporto e la metallurgia, e in misura minore anche il tessile/abbigliamento. L’area euro (87,2 mld €), gli Stati Uniti (19,9 mld €) e il Regno Unito (11,4 mld €) guidano la classifica dei principali mercati di destinazione per i prodotti made in Italy.

Sono dati Prometeia forniti da UniCredit nel presentare “UniCredit Talk” del 27 novembre, il concept educational che prevede conversazioni tra esperti e imprenditori con l’obiettivo di formare e informare le imprese sulle sfide strategiche e le tendenze che stanno rivoluzionando i loro business. 75 sedi in tutta Italia (4 in Campania) collegate in streaming per un confronto con esperti su nuovi scenari dell’export e impatti sui modelli organizzativi e di business.

L’export campano si distingue per la buona performance del settore farmaceutico e dell’agricoltura, con una crescita dell’export campano destinato agli Stati Uniti. Nel corso del 2016 le esportazioni in regione sono ammontate a 10 miliardi di euro, il 2% rispetto al dato Nazionale. L’export regionale è previsto in flessione nel 2017 (-1,1%), salvo poi riprendersi il prossimo anno, con una previsione di crescita del 2,3% nel 2018. (elaborazione su dati Prometeia).

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