L’Asl di Avellino parte civile contro i “furbetti del cartellino”

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Sede Asl Avellino

L’Asl di Avellino parte civile contro i “furbetti del cartellino. La decisione è stata presa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale del capoluogo irpino, Giovan Francesco Fiore, dopo una lunga camera di consiglio al termine dell’udienza preliminare per i 34 imputati dell’inchiesta condotta dalla Squadra Mobile di Avellino e coordinata dal Procuratore aggiunto Vincenzo D’Onofrio. Fiore ha dunque rigettato le istanze degli avvocati, ammettendo la costituzione di parte civile dell’azienda sanitaria locale. La prossima udienza si terrà il 27 febbraio, quando si discuterà sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Pubblico Ministero.

L’inchiesta nel marzo del 2016 sfociò nell’emissione di 21 misure interdittive di sospensione dai pubblici uffici nei confronti di medici, funzionari e impiegati dell’Asl di via degli Imbimbo. Tra gli imputati anche Arturo Iannaccone, assessore ai Fondi Europei del Comune di Avellino, ex dirigente medico del plesso sanitario.

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