Campania: frena il Pil dopo l’exploit 2016

0
399
Stime Unicredit
Pil Campania

Pil in leggera frenata in Campania dopo l’exploit del 2016. La Campania è stata la prima regione italiana per crescita nel 2016 (+2,3% contro un media Paese dello 0,9%) grazie soprattutto all’aumento della produzione industriale spinta dal settore manofatturiero.

Un vero exploit quello della Campania che però nel 2017 ha un po’ rallentato il passo, pur mantenendo un trend di sviluppo che promette bene anche per il prossimo anno. Secondo l’Osservatorio di Unicredit, i cui dati sono stati pubblicati sul Corriere Economia, il Pil campano si attesterà nel 2017 su una crescita dell’1.3 per cento su base annua (+1,4% per l’Italia) e nel 2018 aumenterà dell’1%, con un tasso, quindi, che sarà di poco inferiore a quello italiano (1,2%).

Il dato più interessante resta quello del numero delle imprese attive in Campania che sono arrivate a 483 mila a settembre di quest’anno facendo registrare un balzo dell’1,2% rispetto all’anno precedente a fronte di un trend nazionale in lieve diminuzione (-0.1%). Si intravedono alcuni segnali di ottimismo in agricoltura, nel manifatturiero e nelle costruzioni con stime di sviluppo anche per il 2018. Nello studio di Unicredit si evidenzia, inoltre, il buon andamento degli investimenti fissi lordi, che risultano più vivaci in regione rispetto al resto del Paese: dopo anni in negativo, nel 2015 gli investimenti sono tornati a crescere e il 2016 ha registrato un’accelerazione che proseguirà anche il prossimo anno, fenomeno che sta agevolando la ripresa della domanda intema.

Print Friendly, PDF & Email