Crisi Alto Calore: stop della Cgil ai privati

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Direttivo Cgil

“La ripresa? In Irpinia non ce n’è traccia”. Il segretario della Cgil Franco Fiordellisi ridimensiona i toni trionfalistici utilizzati nei giorni scorsi dal governatore della Campania De Luca per commentare l’aumento del Pil del 3,2%.

Al centro sociale, per l’approvazione del bilancio preventivo, per l’organizzazione guidata da Franco Fiordellisi è anche l’occasione per un’analisi della situazione economica in provincia. Tra posti di lavoro in calo ed emergenza occupazione, il quadro è preoccupante e a pagarne le conseguenze è anche la stessa Cgil che, nell’ultimo anno, ha dovuto registrare la perdita di quasi 3mila tesserati.

Dalla Cgil arriva anche un avvertimento preciso in riferimento alla vertenza Alto Calore. Di ipotesi privatizzazione Fiordellisi non vuol neanche sentire parlare. “Chi ha provocato lo sfascio di Alto Calore, Cgs e di altre aziende importanti non può ipotizzare soluzioni che, peraltro già non hanno funzionato in altre realtà”.

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