Caos “Mancini”: si cercano altre sedi

0
300
Pronto il piano
"Mancini" chiuso

Rischiano di scomparire nove pezzi nel complesso mosaico del Liceo Scientifico “Mancini” e la Provincia corre ai ripari. Il sogno, almeno per il prossimo anno scolastico, resta sempre quello di recuperare la sede storica di via De Conciliis, ma ora c’è da fare i conti con un’emergenza senza fine per oltre 1200 studenti.

I sopralluoghi portati avanti in questi giorni non hanno infatti avuto l’esito sperato. La sede di Collina dei Liguorini messa a disposizione dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna non ha i requisiti necessari e, salvo ripensamenti, sarà accantonata.

Non ci dovrebbero essere invece problemi per le altre sedi, e cioè il Liceo Classico Colletta (5-6 classi), l’Itis Dorso (5 classi), la scuola elementare di San Tommaso (12 classi), l’ex sede dei Vigili Urbani di Rione Parco (5 classi) e il plesso di via Zigarelli (12 classi).

All’appello, come detto, mancherebbero solo le nove aule previste in un primo momento nella sede della Bper. Al momento non ci sarebbero alternative pronte, anche se l’ente di Palazzo Caracciolo conta di chiudere comunque il cerchio in tempi rapidi.

L’obiettivo è far tornare i ragazzi alle lezioni di mattina entro la prima settimana di febbraio. Prima di quella data bisognerà tornare in Prefettura per mettere nero su bianco sul piano di riorganizzazione delle classi. Docenti e dirigente sperano in una soluzione non eccessivamente disagiata che consente di chiudere al meglio un anno scolastico decisamente complicato.

Print Friendly, PDF & Email