Irpinia e Sannio: la carica dei mille per Di Maio, Sibilia e M5S / FOTO

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Irpinia e Sannio, ecco la carica dei mille per Di Maio e Sibilia. Un albergo, il De la Ville di Avellino, stracolmo per la visita irpina del candidato premier del Movimento Cinque Stelle. Gremita la sala convegni, con oltre 700 persone, sedute o in piedi. Complice anche il bel tempo ed una cassa per l’audio, più di 300 persone si sono soffermate fuori. Molte, ancora, hanno deciso di fare ritorno a casa. Di Maio, direttamente da Salerno, è arrivato ad Avellino verso le 12.30. Ma già dalle 9.30, simpatizzanti, attivisti, curiosi, erano nei dintorni dell’albergo. Carlo Sibilia e gli altri candidati di Irpinia e Sannio al Plurinominale e all’Uninominale hanno incontrato, prima dell’arrivo del candidato premieri, decine di cittadini che, nei giorni scorsi, si erano prenotati online tramite un apposito format. Così, in un elegante sala a parte, con tanto di caffè e dolci, si sono svolti gli incontri. Verso le 11.20, Sibilia, Gubitosa, Maraia, Grassi, De Benedictis, Maglione, Pallini, De Lucia, Riccardi e Moronese hanno incontrato la stampa.

“Oggi finalmente il Movimento Cinque Stelle viene visto come una forza di governo”, sottolinea Sibilia. “Il nostro obiettivo, il 4 marzo, è arrivare al 40%. Con le altre forze politiche non c’è purtroppo una competizione leale, perché ci sono accordi sottobanco tra centro-destra e centro-sinistra. E’ un patto dei desistenza che noi denunciano che non fa bene alla politica locale. Politica locale che si è dimenticata dei problemi dei cittadini. Con un governo del Movimento Cinque Stelle, faremo di tutto per arginare il fenonemo della disoccupazione giovanile e dell’emigrazione. Vogliamo dare nuove opportunità, partendo dal reddito di cittadinanza. Investiamo di nuovo nei nostri territori, noi abbiamo un programma che mira alla sburocratizzazione, cancellando 400 leggi inutili che imbavagliano le attività produttive. Noi stiamo costruendo il futuro. Vogliamo dare anche una pensione dignitosa a chi lo merita”.

Sibilia parla anche del problema idrico e dell’Alto Calore. “E’ un’azienda con 127 milioni di debiti senza nessuna prospettiva futura. Ancora oggi, nel 2018, non si può bere acqua dal proprio rubinetto di casa. E’ arrivato il momento per tutte queste persone che sono ai vertici di questi carrozzoni politici, di andare a casa”. “I nostri avversari non sono gli altri partiti, sono coloro che non vogliono più andare a votare, coloro che sono stanchi di questo modo di fare politica. Ma adesso c’è il Movimento Cinque Stelle e le cose cambieranno”.

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