Aias, i Commissari: serve più collaborazione

    0
    359
    Il centro Aias resta chiuso

    Assenti all’assemblea al centro sociali indetta dai lavoratori e i pazienti dell’Aias, i commissari Arci e Del Genio affidano ad una nota il loro impegno nella vertenza.

    1) Innanzi tutto si ribadisce la totale volontà dei sottoscritti a risolvere nel minor tempo
    possibile le criticità rilevate dagli organi competenti, che hanno determinato la
    sospensione delle attività del centro di Via Morelli e Silvati, con conseguenze gravi sia per
    gli utenti che per i lavoratori. A tal proposito si informa che sono già in corso i lavori di
    ristrutturazione, adeguamento e messa in sicurezza della struttura, con regolare CILA
    presentata al Comune. Salvo eventuali complicazioni, nell’arco di 30 giorni saranno sanate
    tutte le criticità. Appena terminati i lavori, tempestivamente, sarà fatta richiesta di verifica
    ispettiva da parte della Commissione Tecnica Multidisciplinare dell’ASL/Vigili del
    Fuoco/Regione Campania affinché rapidamente sia rilasciato parere favorevole
    all’autorizzazione sanitaria e sindacale con conseguente accreditamento della struttura.
    2) Per gli altri centri di Nusco e Calitri le criticità rilevate nel corso delle ispezioni da parte
    degli organi preposti sono state già risolte e la Commissione Tecnica Multidisciplinare del
    l’ASL proprio ieri, 5 marzo 2018, ha effettuato un nuovo sopralluogo alla fine del quale “è
    stata rilevata l’ottemperanza alle prescrizioni di cui ai verbali precedenti …….”
    3) E’ stato dato incarico al legale per predisporre il ricorso al TAR contro la revoca
    dell’accreditamento regionale auspicando che i Magistrati del TAR di Salerno possano
    accogliere le richieste avanzate.
    4) Nell’attesa di risolvere le problematiche, a far data da domani, il personale sarà in ferie per un’altra settimana.

    Si ribadisce, inoltre la totale vicinanza dei sottoscritti ai pazienti ed ai lavoratori e si esprime il grande rammarico per la mancata disponibilità da parte di tutti gli enti coinvolti, in un momento di grande criticità e delicatezza, ad accogliere le proposte avanzate, tese al mantenimento temporaneo ( erano stati richiesti al massimo 90 giorni, in attesa di ripristinare le criticità rilevate) della continuità terapeutica-riabilitativa degli oltre 300 pazienti afferenti al centro di Avellino ed alla relativa conservazione dei posti di lavoro.

    Le proposte di cui sopra prevedevano:
    Prima Proposta: Il trattamento domiciliare anche dei pazienti ambulatoriali con gli stessi
    terapisti titolari del trattamento senza aumento di spese per l’ASL poiché si sarebbe
    mantenuta la retta ambulatoriale;
    Seconda Proposta: E’ stato chiesto all’ ASL di utilizzare gli spazi dell’Ospedale di Solofra
    trasferendo pazienti e personale (anche le attrezzature), tutto a spese dell’AIAS, pur di
    garantire la continuità terapeutica riabilitative, facendo trattare i pazienti dai loro terapisti
    di riferimento;
    Terza proposta: Verificata anche con i funzionari dell’ASL la COM dei centri di Calitri e
    Nusco, si chiedeva di poter trasferire le terapie ambulatoriali verso tali centri, utilizzando
    anche un servizio trasporto, sia per gli utenti che per il personale, messo a disposizione da
    questi commissari.

    Tutto ciò, al solo fine esemplificativo e non esaustivo, per ribadire il lavoro serio, programmato e risolutorio, che i sottoscritti, sin dall’insediamento, stanno svolgendo, esclusivamente al fine di tutelare i diritti dei disabili e di tutti gli operatori che da circa 40 anni continuano ad assisterli, con sacrificio e spirito di abnegazione.

    E’ doveroso, inoltre, ringraziare i tanti dipendenti e collaboratori dell’AIAS di Avellino che continuano a lavorare alacremente, mostrando fiducia nell’operato dei commissari, insediatisi solo dal 18/12/2017, e credendo nel lavoro svolto sinora, con la certezza che il lavoro sinergico e la collaborazione anche di professionisti ed imprese, coinvolti a vario titolo, possano portare al raggiungimento degli obiettivi preposti, negli interessi di una struttura che merita il giusto riconoscimento per quello che ha fatto negli anni e che vuole continuare a fare: dare servizi riabilitativi di qualità a persone diversamente abili al solo fine di migliorarne la qualità della vita e favorirne l’inserimento sociale e lavorativo, in linea con quelli che sono i principi e le finalità dell’AIAS Nazionale.

    Si resta fiduciosi che le Istituzioni (Comune, Asl, Regione), nonostante i fatti accaduti, si rendano conto dell’importanza che la struttura riveste per l’intero territorio, nel campo sanitario e sociale, e che, una volta risolte le problematiche, rapidamente diano i parerei necessari per la riapertura del centro.

    I Commissari
    Remo Del Genio – Antonio, Maurizio Arci

    Print Friendly, PDF & Email