Ex Irisbus, soluzione più vicina. Nuovi soci in arrivo, ecco il piano Di Maio

    0
    696
    Sostegno alle Pmi
    Mise

    Soluzione in arrivo per l’ex Irisbus. Fonti ministeriali, a proposito del tavolo di crisi in corso al Mise dove è presente, il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio, precisano che il governo è pronto a far entrare Invitalia nella compagine sociale con un nuovo socio privato per arrivare ad una soluzione definitiva che consenta stabilità del lavoro per gli stabilimenti di Bologna e Flumeri e lo sblocco degli investimenti e faccia ripartire la produzione sul territorio nazionale con le commesse affidate a Breda Menarini bus.

    Invitalia – proseguono le fonti del Mise – sarebbe pronta ad entrare in azienda con il fondo pmi Sud e con Finmeccanica avrebbe il 51% delle quote insieme ad un altro investitore privato interessato. L’attuale proprietà, Industria italiana autobus dell’imprenditore Del Rosso, sarebbe pronta a fare un passo indietro.

    A fine mese è previsto un altro incontro. In quella sede dovrebbe essere finalmente chiaro l’assetto della proprietà chiamata a guidare la nuova fase di rilancio dell’ex Irisbus e del polo nazionale per la produzione di pullman.

    Apertura anche dalla Fiom che chiede garanzie sugli ammortizzatori sociali. “La proposta di Di Maio non è la nostra soluzione, ma può essere la soluzione”. Reindustrializzazione, occupazione e rilancio produttivo: sono queste le tre proposte della Fiom. “La combinazione delle lotte e dell’intelligenza dei lavoratori dei due stabilimenti ha avuto la forza di portare l’attenzione su questa vertenza, nelle prossime settimane saremo impegnati nella verifica del percorso annunciato dal Mise“, si legge in una nota congiunta di Michele De Palma, segretario nazionale Fiom, Bruno Papignani, segretario generale Emilia Romagna e Sergio Scarpa, segretario generale Avellino.

    Print Friendly, PDF & Email