Tasse e tributi: Campania regione più tartassata d’Italia

    0
    508

    Con quasi 2.150 euro ogni anno la Campania si conferma la regione con la pressione tributaria maggiore. A certificarlo è il report sulle Economie regionali della Banca d’Italia. L’indagine prende in esame l’entità delle imposte regionali, provinciali e comunali su una famiglia-tipo nel 2017.

    La Campania fa registrare un prelievo sulla famiglia tipo di 2.144 euro, pari al 4,9% del suo reddito medio, mentre quelle con meno tasse sono le regioni speciali Valle d’Aosta e Friuli Venezia-Giulia.

    La prima regione non a statuto speciale col minor peso fiscale è invece la Lombardia (1.400 euro). Tra la famiglia campana e quella valdostana intercorre comunque una differenza di quasi mille euro di prelievo fiscale. Ma viene sottolineato che anche «a voler evitare un confronto tra regioni a statuto diverso, prendendo quindi il valore dei tributi in Lombardia (1.400 euro) per una famiglia standard residente, il divario resta marcato».

    La variazione percentuale tra il 2016 e il 2017 è quasi impercettibile, esclusivamente per via del blocco all’aumento dei tributi rispetto ai livelli del 2015, deciso dalla legge di Stabilità 2016, e poi confermato dalle leggi di Bilancio 2017 e 2018, ed della cancellazione della Tasi sulle abitazioni di pregio, a partire dal 2016. Colpa quindi delle addizionali regionale e comunale all’Irpef che in Campania restano ai massimi.

     

    Print Friendly, PDF & Email