Prestiti alle famiglie: a ottobre sono cresciute le richieste

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Nel mese di ottobre del 2018 sono cresciute le richieste di prestiti alle famiglie. Secondo quanto rilevato dal sistema di informazioni creditizie della CRIF, si tratta di un aumento del 9,5% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

A trascinare l’incremento sono stati i prestiti personali

A guidare questo incremento sono stati prima di tutto i prestiti personali. Questi prodotti, privi di finalità e caratterizzati da un alto livello di flessibilità, sono cresciuti del 17,2%. Compresi tra i finanziamenti e prestiti di IBL Banca ma richiedibili anche grazie ad altre realtà creditizie, rappresentano la soluzione ideale per chi vuole acquistare un’auto, un motorino, una vacanza o pagare le tasse universitarie dei figli. Anche i prestiti finalizzati, che richiedono quindi la presentazione di un giustificativo di spesa, sono stati protagonisti di una crescita dopo un primo trimestre non propriamente roseo.

 

A quanto ammonta l’importo medio?

L’importo medio richiesto dalle famiglie che hanno avuto accesso ai prestiti nel mese di ottobre 2018 è di circa 9mila euro. Anche in questo caso abbiamo a che fare con un nuovo record e, più precisamente, con un +4,1% rispetto al medesimo periodo del 2017, quando i numeri sono stati comunque molto positivi.

Prestiti personali e solo!

I prestiti personali, prodotti oggettivamente vantaggiosi e come abbiamo visto molto apprezzati dagli utenti, non sono l’unica alternativa a disposizione dei clienti. Da ricordare, per esempio, sono i vantaggi della Cessione del Quinto. Prestito accessibile da parte di lavoratori dipendenti e di pensionati, si contraddistingue innanzitutto per la sostenibilità della rata, mai superiore al 20% dello stipendio o della pensione al netto. Da questa peculiarità deriva il nome Cessione del Quinto. Questo prestito, accessibile anche a cattivi pagatori e protestati, è a tasso fisso. Il beneficiario può dilazionare il piano di rimborso nell’arco di 120 mesi, il che rende la rata ancora più sostenibile. Esattamente come i prestiti personali, la Cessione del Quinto non è finalizzata. Ciò significa che è possibile gestire a piacere la cifra ricevuta, scegliendo se destinarla a un viaggio, alla ristrutturazione della casa o all’acquisto di una nuova macchina e senza bisogno di presentare giustificativi di spesa. Degne di nota sono infine la formula del prestito con delega, perfetto per chi vuole integrare una Cessione del Quinto già in corso (è riservata ai lavoratori dipendenti e prevede che la decurtazione complessiva non superi il 40% dello stipendio netto), e il prestito per il consolidamento debiti, pensato per chi ha più finanziamenti in corso e vuole accorparli in uno solo più sostenibile e con un unico interlocutore per il rimborso.

 

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